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Al Teatro Comunale di Trecastagni “Turi Scalia” va in scena “Pseudolus” di Plauto

Al Teatro Comunale di Trecastagni “Turi Scalia”, “Pseudolus” di Plauto inaugura la prima edizione del Premio “Turi Scalia”, ideato e diretto da Mimì Scalia

“Sarà proposta un versione in dialetto siciliano, per riportare la commedia alla sua vocazione originaria di teatro popolare”

 

Sabato 24 ottobre, alle ore 20.30, la compagnia “Teatro S. Giovanni – Stabile delle Aci” di Acireale, con “Pseudolus”, due atti di Plauto, per la regia di Alfio Munzone, inaugura, al Teatro Comunale di Trecastagni “Turi Scalia”, la prima edizione del Premio “Turi Scalia”, ideato e diretto da Mimì Scalia, organizzato dall’Associazione Culturale “Premio Musco”, presieduta dalla stessa Scalia, in collaborazione il Comune di Trecastagni (Ct), in testa il Sindaco, Edmondo Pappalardo, la Regione Siciliana, Assessorato Turismo e Spettacolo, la Presidenza dell’ARS, la UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Sicilia.

Pseudolus (ovvero “Il bugiardo”) è una commedia scritta nel II secolo a.C. da Tito Maccio Plauto, uno dei più prolifici e importanti autori della letteratura latina e l’autore teatrale che ha influenzato maggiormente il teatro occidentale. Al centro della storia, protagonista uno schiavo brillante e astuto, disposto a tutto pur di aiutare il giovane Calidoro a liberare l’amata Fenicia dall’avido e arrogante lenone Ballione.

Attraverso inganni, travestimenti e colpi di scena, Pseudolus diventa il vero regista dell’azione, capace di manipolare padroni, servi e antagonisti con la sola forza della parola. Attorno a lui si muove una galleria di personaggi tipici della commedia plautina come la coppia di giovani innamorati, il padre diffidente e il lenone senza scrupoli.

«In questo allestimento si è scelto di raccontare la vicenda in dialetto siciliano, riportando la commedia alla sua vocazione originaria di teatro popolare. Come il latino di Plauto parlava al pubblico del suo tempo, così il dialetto diventa oggi una lingua viva, concreta, capace di restituire ritmo, comicità e immediatezza ai personaggi», dichiara il regista Alfio Munzone

Il Premio “Turi Scalia” è una Rassegna-Concorso che vedrà la partecipazione di cinque compagnie finaliste (provenienti da tutta la Sicilia) che si contendono la vittoria. Saranno assegnati i riconoscimenti: Miglior Spettacolo; Migliore Attore protagonista; Migliore Attrice Protagonista; Migliore Attore non protagonista; Migliore Attrice non Protagonista e il Premio “Gradimento del Pubblico”.

 

La giuria del premio, presieduta da Salvatore Scalia (giornalista e scrittore), è composta da: Gianfranco Barbagallo (Vicepresidente UILT Sicilia), Turi Giordano (regista e attore), Maria Rita Sgarlato (attrice) e Agostino Zumbo (attore).

 

Altresì, il Premio “Turi Scalia”, ideato e diretto da Mimì Scalia, compendia la presenza della “Giovane Giuria”, composta che cinque studenti dell’Istituto comprensivo “Ercole Patti” di Trecastagni. «Ringrazio entrambe la prof.ssa dirigente scolastica Anna Maria Sampognaro e la Vice, prof.ssa Maria Torrisi, docente di Lettere, per aver accolto con prontezza ed entusiasmo la mia proposta. Ho voluto coinvolgere la scuola perché credo nel valore del teatro quale speciale dispositivo didattico e di crescita che offre ai giovani studenti benefici concreti per la crescita personale e per la socievolezza», dichiara Mimì Scalia.

 

Questo, a seguire, il programma della Rassegna-Concorso, “Premio Turi Scalia”:

5 DICEMBRE (ore 20.30) – Compagnia Teatrale “Dietro le Quinte” di Milazzo (ME) con “Click”, due atti di Ciro Ceruti e Ciro Villano. Regia di David Amalfa;

 

9 GENNAIO (ore 20.30) – Teatro delle Nevi di Acireale (CT) con “La seduta spiritica – C’era una volta a Vigàta”, due atti di Ernesto Mangano e Rodolfo Torrisi. Regia di Rodolfo Torrisi;

 

23 GENNAIO (ore 20.30) – Associazione Teatrale “Cuori Svintuliati” di Enna (EN) con “Il fidanzato ideale”, due atti di Stefania De Ruvo. Regia di Pietrina Saija;

 

6 FEBBRAIO (ore 20.30) – Nuovo Piccolo Teatro di Agrigento (AG) con “Uno strappo nel cielo di carta”, due atti di Salvatore Nocera Bracco. Regia di Salvatore Nocera Bracco;

 

13 MARZO serata di “Gala e Premiazione”, condotta da Ruggero Sardo.

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