La Fidapa di Giarre-Riposto inaugura l’anno associativo con un tavola rotonda di tre scrittrici

Con una tavola rotonda dedicata alla scrittura femminile, dal titolo Le parole delle donne: tra autobiografia e realtà, la Fidapa, Sezione di Giarre-Riposto, ha inaugurato l’anno associativo. L’incontro, presieduto dalla Presidente Cinzia Emmi, si è svolto nell’accogliente sala riunioni dell’SHS di Giarre, alla presenza di numerose autorità civili e rappresentanti del mondo associativo a cui hanno partecipato il sindaco di Giarre Leo Cantarella, l’assessora alle Pari Opportunità Antonella Santonoceto, la dirigente scolastica Monica Insanguine, il presidente del Lions Club di Giarre-Riposto Antonio Anastasi e le presidenti delle Sezioni Fidapa della provincia di Catania.

Maria Caserta, Candida Ippolito, Cinzia Emmi e Nhora Caggegi
I lavori sono stati aperti da Cinzia Emmi, che ha ripercorso i filoni del romanzo contemporaneo firmato da donne. Molte di queste autrici sono state ospiti della Sezione e contribuiscono oggi a ravvivare il panorama narrativo italiano. Le relatrici Nhora Caggegi, Maria Caserta e Candida Ippolito hanno poi illustrato la genesi delle proprie opere, soffermandosi sul rapporto tra realtà ed esperienza personale, tra immaginazione e creazione artistica: un’opera letteraria, hanno mostrato, può nascere dal vissuto e trasfigurarlo.

Nhora Caggegi, autrice di numerosi thriller, ha presentato il suo ultimo romanzo,” Silenzio”, nel quale Clara indaga sulla scomparsa del marito. Il libro è legato al precedente, “Svanita”, dalla figura della giornalista Gianna e dal trauma della perdita di una persona amata. Maria Caserta ha invece evocato la madre, Anna Portale, protagonista di “Una donna con gli occhi color del cielo:” una donna coraggiosa, vissuta nell’Italia del Novecento, che dal piccolo centro di Maletto seppe conquistarsi una professione e trasmettere ai figli il valore dell’istruzione.

Candida Ippolito, con “Diversità senza fiamme”, ha infine mostrato come l’amicizia e l’amore siano frutto di compromesso in una società segnata da problemi che toccano adolescenti e adulti.
L’inaugurazione si è così rivelata un momento di condivisione e di riflessione, nel segno dei valori della Fidapa.