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Al via all’IIS “Leonardo” di Giarre il progetto “Holy Bible Festival

La Bibbia incontra il quotidiano: grazie alla Diocesi di Acireale

Cultura, arte, scienza e cittadinanza attiva: gli studenti protagonisti di un percorso interdisciplinare tra le radici culturali dell’Europa

Prende il via, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo” di Giarre, il progetto “Holy Bible Festival”, un’iniziativa educativa e culturale finalizzata a valorizzare il dialogo tra i saperi, promuovere nuove competenze e favorire la socializzazione e la cittadinanza attiva, attraverso la scoperta del patrimonio culturale legato alla Bibbia.

Il progetto, organizzato dalla Diocesi di Acireale in collaborazione con l’IIS “Leonardo” di Giarre, rivolto agli studenti delle classi terze, quarte e quinte del Liceo Scientifico, del Liceo Linguistico e dell’Istituto Professionale, ha ricevuto, il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Dipartimento dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio.

«Con il progetto Holy Bible Festival – ha dichiarato la dirigente Tiziana D’ Anna, vogliamo offrire ai nostri studenti un’esperienza formativa innovativa, capace di unire cultura, creatività e cittadinanza attiva. Crediamo in una scuola aperta al dialogo tra i saperi, che promuova il pensiero critico e renda i giovani protagonisti del proprio percorso di crescita».

“L’iniziativa si distingue per una forte carica innovativa, sia sul piano dei contenuti sia sotto il profilo metodologico -ha chiarito la responsabile del progetto, dottoressa, Marta Ferrantelli-. Il cuore del percorso sarà articolato in sette laboratori tematici che metteranno in dialogo il testo sacro con diversi ambiti del sapere e dell’esperienza umana. Un modulo di rilievo – del progetto – ha aggiunto- sarà dedicato ai temi della cittadinanza attiva e dell’identità europea, fondata sulle radici cristiane del continente. A completamento di questo percorso, gli studenti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza diretta a Bruxelles, rafforzando il legame tra comportamenti sociali consapevoli e valori condivisi. L’iniziativa – ha chiosato- vedrà la partecipazione attiva di S.E. Mons. Antonino Raspanti, Vescovo della Diocesi di Acireale e Presidente della CESI (Conferenza Episcopale Siciliana). Mons. Raspanti condurrà un talk dinamico strutturato per favorire l’interazione diretta con i ragazzi, che potranno presentare i propri contributi e i materiali realizzati durante i laboratori.   

Gli studenti saranno coinvolti in percorsi dedicati a:

  • Introduzione alla Bibbia, per approfondirne la formazione, la trasmissione, i generi letterari e l’influenza sulla cultura occidentale.
  • Bibbia e Scienza, per sviluppare una consapevolezza critica sul rapporto tra fede e ricerca scientifica, riconoscendo specificità, metodi e valori dei rispettivi ambiti.
  • Bibbia e Letteratura, per esplorare la presenza di temi, simboli e narrazioni bibliche nella letteratura italiana e internazionale.
  • Bibbia e Filosofia, per indagare le relazioni tra pensiero biblico, riflessione filosofica e teologia.
  • Bibbia e Musica, per scoprire l’influenza della Scrittura sulla storia musicale e sulle opere dei grandi compositori.
  • Un ulteriore laboratorio interdisciplinare dedicato alle arti e ai linguaggi espressivi, nell’ambito di un percorso che intende valorizzare anche il teatro, la danza, il cinema e le diverse forme della creatività contemporanea.L’approccio interdisciplinare consentirà agli studenti di acquisire conoscenze e competenze trasversali, sviluppando capacità di analisi, collaborazione, espressione e comunicazione.

 Ad aprire i lavori e a introdurre la Bibbia, è stato Don Carmelo Raspa. « Con l’inizio dell’Holy Bible Festival – ha spiegato il prof. Raspa- diamo il via a un percorso straordinario. Il nostro obiettivo è far scoprire ai giovani l’immenso patrimonio e l’influenza culturale di un testo fondamentale come la Bibbia, che custodisce la parola di Dio espressa con parole umane. Durante il modulo di 18 ore che ho l’onore di curare, – ha sottolineato- non ci limiteremo a lezioni frontali: stimoleremo i ragazzi in un percorso attivo di ricerca e comprensione di una lingua e di una cultura lontane di cui è fondamentale riappropriarsi. La Bibbia- ha concluso- non deve essere percepita soltanto come un semplice manuale di catechismo o una lista di regole su ciò che è bene o male, ma come un testo vivo capace di restituirci la bellezza profonda dell’essere uomini e donne e il valore della nostra umanità”.

Il primo appuntamento di confronto e presentazione degli elaborati sarà il talk del 13 novembre 2026. Il percorso culminerà nella serata del 9 dicembre 2026, con un evento conclusivo accompagnato da DJ set, durante il quale saranno presentati i prodotti finali realizzati dai laboratori.

Tra le esperienze previste figura anche un viaggio a Bruxelles, dal 16 al 20 novembre 2026, dal titolo “Dalle radici culturali dell’Europa alla Cittadinanza”. Saranno selezionati mediante sorteggio due studenti per ciascun laboratorio, per un totale di 12 partecipanti, che avranno l’opportunità di approfondire il rapporto tra identità culturale europea, istituzioni e cittadinanza.

Con l’avvio dell’“Holy Bible Festival”, l’IIS “Leonardo” di Giarre, conferma il proprio impegno nella promozione di esperienze formative capaci di coniugare conoscenza, creatività e partecipazione. Il progetto intende offrire agli studenti occasioni concrete per confrontarsi con la complessità del patrimonio culturale europeo, sviluppare uno sguardo critico e riconoscere nel dialogo tra discipline uno strumento di crescita individuale e collettiva.

L’obiettivo è fare della scuola un luogo di incontro tra linguaggi, idee e sensibilità differenti, nel quale la cultura diventi occasione di condivisione, scoperta e costruzione di una cittadinanza consapevole.

 

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