Agroalimentare, formazione e innovazione: a Giarre un incontro per avvicinare i giovani alle nuove professioni del settore

Dall’orientamento nell’agroalimentare all’“Immersive Wine Experience”: ITS Academy Emporium del Golfo promuove un percorso che unisce scuola, imprese, innovazione tecnologica e valorizzazione delle eccellenze siciliane.
Mettere in connessione il mondo della scuola, la formazione specialistica e le imprese per costruire nuove opportunità professionali nel settore agroalimentare. È questo il filo conduttore dell’iniziativa “Orientamenti nell’agroalimentare”, svoltasi presso il Liceo Leonardo di Giarre, e del progetto formativo “Immersive Wine Experience – La cantina diventa esperienza”, promosso dall’ITS Academy Emporium del Golfo.
Due iniziative complementari, accomunate da un obiettivo strategico: offrire ai giovani strumenti concreti per orientarsi nel mondo del lavoro e sviluppare competenze innovative in un comparto fondamentale per l’economia siciliana.
L’incontro di Giarre, inserito nell’ambito del programma “Futura – La scuola per l’Italia di domani”, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, dirigenti scolastici, rappresentanti delle imprese e professionisti del settore. Al centro del dibattito, le prospettive occupazionali dell’agroalimentare, il valore della formazione tecnica e il ruolo delle competenze specialistiche nella crescita del territorio.

A introdurre i tanti ospiti e relatori ,Tiziana D’Anna, dirigente scolastico dell’Istituto “Leonardo” e coordinatrice dei corsi ITS Academy. Sono intervenuti: Leo Cantarella, sindaco di Giarre; Bernardo Di Miceli, rappresentante delle Cantine Barone Di Miceli; Alfio Faraci, rappresentante dell’azienda Enoiltech e produttore di birra artigianale; Giuseppe Faraci, presidente provinciale degli Agrotecnici Sicilia; Antonio Favara, rappresentante del mondo del lavoro; Rosario Greco, dell’azienda agricola Greco Mirone; Vincenza Mione, dirigente scolastico dell’ITET “G. Caruso” e direttrice della Fondazione ITS Emporium del Golfo; Enzo Giuseppe Munna, presidente della Fondazione ITS Emporium del Golfo; e Giuseppe Strano, vicepresidente nazionale degli Agrotecnici.
Il confronto ha evidenziato l’importanza di rafforzare il dialogo tra scuola e impresa, favorendo percorsi formativi capaci di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro e di valorizzare le potenzialità produttive della Sicilia, dalla vitivinicoltura alle produzioni agroalimentari tradizionali e innovative.
In questa prospettiva si inserisce “Immersive Wine Experience – La cantina diventa esperienza”, il percorso gratuito promosso dall’ITS Academy Emporium del Golfo. Il corso forma tecnici superiori per la trasformazione e lo sviluppo dei prodotti agroalimentari tradizionali e innovativi.
L’elemento distintivo del progetto è una visione innovativa della cantina, interpretata non soltanto come luogo di produzione, ma come un vero e proprio ecosistema tecnologico, produttivo, sensoriale ed esperienziale. La conoscenza del vino e dei processi di trasformazione agroalimentare si integra con l’analisi sensoriale, le biotecnologie, l’intelligenza artificiale, l’analisi dei dati, la sensoristica e le tecnologie immersive.
Il percorso punta così a formare professionisti capaci di affrontare le trasformazioni del comparto, contribuendo a migliorare la qualità dei prodotti, valorizzare le filiere territoriali e sviluppare nuove modalità di comunicazione ed esperienza legate alle produzioni agroalimentari.
«Investire nella formazione – ha dichiarato la preside D’ Anna- significa investire nel futuro dei giovani e nella competitività del territorio».Orientare gli studenti, favorire il confronto con le imprese e sviluppare percorsi di alta specializzazione significa creare un collegamento concreto tra istruzione e lavoro, valorizzando le competenze necessarie per affrontare le sfide dell’innovazione e della sostenibilità.
Attraverso l’attività di orientamento e la progettazione di percorsi come Immersive Wine Experience, l’ITS Academy Emporium del Golfo conferma il proprio impegno nella costruzione di un sistema formativo vicino alle esigenze del tessuto produttivo, capace di trasformare le potenzialità dell’agroalimentare siciliano in opportunità di crescita professionale, imprenditoriale ed economica.

La sfida è costruire un futuro nel quale tradizione e innovazione procedano insieme, facendo della qualità delle produzioni, della tecnologia e delle competenze dei giovani i principali motori dello sviluppo del territorio.