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La fiaccolata in memoria di Noemi

 Ecco il documento pervenuto del Coordinamento delle donne della zona ionico – etnea che pubblichiamo integralmente.

Le donne del Coordinamento delle donne della zona ionico – etnea hanno partecipato con commozione, mercoledì 23 settembre scorso, alla fiaccolata organizzata dalla famiglia e dagli amici di Noemi Impellizzeri, a un mese dalla sua morte.

 

 Hanno risposto all’appello della famiglia anche donne e uomini, di Mascali, Giarre , Fiumefreddo, S. Venerina non componenti del Coordinamento. Erano presenti il sindaco di Riposto Davide Vasta, la presidente e   le consigliere del Consiglio comunale della stessa città comune Nella Casabella, Claudia D’Aita e Mariella Di Guardo. Il territorio, dunque, si è stretto attorno al nome di Noemi, un territorio forse poco avvezzo a scendere in piazza per i diritti e la solidarietà, ma per Noemi la presenza delle cittadine e dei cittadini è stata più numerosa rispetto all’iniziativa organizzata dal Coordinamento delle donne per Melina e Santa l’8 marzo del 2023. Anche sul nostro territorio, forse, oggi si reagisce con più consapevolezza alla strage in atto di donne per mano maschile.

  Come già scritto, noi donne del Coordinamento da tempo abbiamo assunto un impegno sul territorio contro la violenza sulle donne: siamo state presenti nelle scuole, nelle piazze con le e i giovani nella giornata internazionale del 25 novembre, abbiamo inviato una lettera di analisi e proposte alla Ministra delle Pari Opportunità e alla Ministra delle Politiche Sociali, ai Sindaci dei comuni del nostro territorio.

Tra le proposte avanzate ricordiamo quella sulle maggiori risorse occorrenti per la prevenzione della violenza sulle donne e quella sui percorsi scolastici curriculari di educazione sessuo- affettiva – relazionali.

 

Il Coordinamento continuerà la sua battaglia incontrandosi giorno 1Ottobre ore 17,00 presso la sala Messina di Giarre, per sollecitare le istituzioni, i comuni del distretto socio sanitario affinché vengano progettati politiche di prevenzione su questo fenomeno attraverso la Programmazione, il Sistema integrato, la Valorizzazione del ruolo degli organismi non lucrativi di utilità sociale.

 

 Sono tutti principi già sanciti dalle normative vigenti. È necessario, però, progettare con qualità e competenza, non secondo la logica dell’adempimento e delle clientele ma dell’efficacia e dell’efficienza.

 

E infine, ma non per ultimo, un appello alle cittadine e ai cittadini: partecipare in piazza pacificamente con i nostri corpi è una potenza per la conquista dei diritti e della libertà, ce l’ha insegnato il femminismo.

 

Coordinamento delle donne della zona ionico – etnea

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