Acireale, si è presentato il libro storico di Felice Vito Vitale all’interno della rassegna “La Via del Barocco”

L’Associazione SiciliAntica Acireale ha presentato il libro storico di Felice Vito Vitale all’interno della rassegna “La Via del Barocco”
Nella suggestiva cornice della chiesa Giuseppe e Maria di Acireale, sabato 19 settembre è stato presentato il saggio “Montgomery- l’operazione Anglo americana in Sicilia Orientale nel 1943” di Felice Vito Vitale.
Medico-oncologo presso l’Ospedale di Taormina, da anni, è un appassionato studioso degli aventi storici inerenti la Seconda guerra mondiale. Un interesse che si è concretizzato in numerosi saggi e libri, tra cui quest’ultimo, presentato all’interno
del ricco programma “La via del Barocco- Cultura, arte, folklore” promosso con il patrocinio del Comune di Acireale, della Regione siciliana, dell’ARS e altre Associazioni del territorio.

L’evento è stato organizzato dalla dott.ssa Silvana Cardì, Presidente dell’Associazione SiciliAntica Acireale. Nella sua introduzione iniziale, ha ringraziato, Padre Marcello, parroco della chiesa per la sua gentile disponibilità e l’Amministrazione comunale per la preziosa collaborazione, nel sostenere incontri in cui la cultura è protagonista e veicolo di bellezza sociale e comunitaria.
Parole riprese, nei suoi saluti istituzionali, da Francesco D’Ambra, Assessore al Bilancio e Igiene Ambientale, il quale, in vece del Sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha espresso grande apprezzamento per il proficuo lavoro svolto dall’Associazione SiciliAntica nella persona della dott.ssa Silvana Cardì, in quanto promotrice di incontri di divulgazione di cultura e di informazione.
Questa conferenza, per i numerosissimi ospiti presenti, si è rivelata un interessantissimo momento di approfondimento storico di eventi che hanno segnato la nostra storia recente, della nostra isola e della nostra popolazione.
Eventi strettamente connessi con le vicende belliche che hanno condotto alla liberazione dell’Italia da parte delle truppe anglo-americane.
La dettagliata relazione del dott. Felice Vito Vitale è stata arricchita da numerose slide che hanno riportato alla luce del presente, preziose foto che documentano fatti e azioni compiute da uomini coraggiosi, non solo il Generale Montgomery e il Generale Patton , ma anche soldati comuni, giovani partiti a combattere per difendere la propria patria, molti dei quali non sono più tornati a casa dalle loro famiglie.

Un filmato, molto interessante, ha mostrato scene storiche preziosissime che documentano momenti della furiosa battaglia combattuta sul Ponte Primosole. Un filmato prodotto dai tedeschi e proiettato in Germania come propaganda militare e che poi è stato recuperato dagli alleati dopo la sconfitta di Hitler.
Nel ripercorrere gli eventi drammatici, conseguenti lo sbarco degli alleati sulle coste orientali della Sicilia, e i combattimenti tra alleati e truppe italo-tedesche, il dott. Felice Vito Vitale ha posto l’attenzione sul coraggio e il valore militare di molti soldati italiani, purtroppo sottovalutati e trascurati dalla storia successiva.
Così come ha evidenziato il coraggio dei cittadini siciliani, i quali hanno opposto una fiera resistenza alle uccisioni e ai soprusi delle truppe tedesche.
Anche se la storiografia ufficiale non parla di resistenza siciliana, ma solo di quella messa in atto in Italia, l’autore ha rievocato diversi episodi di opposizione concreta avvenuti in tanti paesini etnei, come Mascalucia e Pedara e anche ad Acireale, dove 4 uomini coraggiosi riuscirono a evitare che i tedeschi facessero saltare in aria le chiese barocche della cittadina.( Tenente Rosario Pavone, Vigile Urbano Rosario Pagano, Venerando Leotta e il Netturbino Sebastiano Battiato).
Una resistenza non politica, ma ugualmente efficace che ha avuto tante morti tra i civili e i suoi martiri: il giovanissimo Wagner Francesco di Maria e Don Antonio Musumeci, parroco di Sant’Alessio, definito dall’autore “il primo martire del paganesimo nazista”. Oggi è in corso la sua beatificazione.
Nella sua interessante e approfondita relazione, il dott. Felice Vito Vitale ha toccato anche un aspetto della guerra particolarmente complesso che ha riguardato i rapporti tra le donne dei vinti e gli uomini vincitori. Anche se risulta registrato qualche matrimonio tra donne siciliane e inglesi, la considerazione per le donne della nostra terra non è stata, il più delle volte, rispettosa della loro dignità. Patton, con parole fortemente sessiste, giustifica e sostiene che: “la fraternizzazione con le donne siciliane non è fornicazione a patto che si tenga il cappello in testa e si tenga il peso sui gomiti”.

La narrazione è stata arricchita anche da aneddoti e fatti poco noti come i reali rapporti tra i due Generali, Mongtomery e Patton. Nonostante le foto in cui appaiono sorridenti l’uno accanto all’altro, i due uomini erano spesso in conflitto e in competizione tra di loro e, dopo che Mongtomery rischiò di morire nell’incidente aereo a Palermo, smisero di rivolgersi la parola.
L’incontro è stato magistralmente moderato dalla Presidente di SiciliAntica, la quale con le sue preziose domande ha offerto degli interessanti spunti di dialogo e di approfondimento colti dal pubblico che, alla fine della relazione, ha animato un vivace dibattito, in cui il dott. Felice Vito Vitale ha dato ancora prova della sua accuratezza storica.