Linguaglossa festeggia Sant’Egidio Abate patrono della città

In corso i Solenni Festeggiamenti in onore di Sant’Egidio Abate, Patrono della Città di Linguaglossa. Dal 18 agosto al 9 settembre un calendario che unisce fede, tradizione e spettacolo.
Cuore dei festeggiamenti il Programma Liturgico, con l’Ultimo Martedì di S. Egidio, il Raduno in Contrada “Catena” e il pellegrinaggio verso il Monte Santo, la Solennità del 1 settembre con la processione del Simulacro per le vie cittadine. Quest’anno il Premio “Linguaglossesi nel Mondo” va alla Dott.ssa Lidia Borzì.
Il riconoscimento sarà consegnato giorno 1 settembre a Linguaglossa.
La Dott.ssa Borzì è una dirigente del Terzo Settore con oltre trent’anni di esperienza nel welfare sociale, progettazione sociale, politiche giovanili e familiari, formazione professionale, sostenibilità sociale e partecipazione civica.
Una figura di alto profilo che con il suo impegno porta in alto il nome di Linguaglossa, testimoniando valori di solidarietà, inclusione e cittadinanza attiva.

CHI ERA SANT’EGIDIO ABATE
Sant’Egidio, vissuto tra il VII e l’VIII secolo, fu un eremita di origine ateniese che scelse di vivere in povertà e preghiera nelle foreste della Provenza, in Francia. Secondo la tradizione, visse per anni in compagnia di una cerva che lo nutriva con il suo latte. Fondatore della celebre Abbazia di Saint-Gilles, è considerato uno dei Santi Ausiliatori, protettore dei poveri, degli emarginati e degli animali. Il suo credo è abbastanza diffuso in Italia ma radicato da secoli a Linguaglossa, che lo venera come suo Patrono e protettore.
«La Festa di Sant’Egidio è l’anima della nostra comunità. Celebrare il nostro Patrono significa rinnovare il legame con le nostre radici ha detto Luca Stagnitta, sindaco di Linguaglossa – e con una storia di fede che ci accompagna da secoli. È la festa di tutti i linguaglossesi, vicini e lontani».
«E’un programma che rispetta la profonda devozione per Sant’Egidio Abate e allo stesso tempo offre momenti di aggregazione leggera e di spettacolo in piazza. Una festa che guarda alla tradizione- ha affermato Eleonora Raiti, assessore agli Eventi- ma che vuole essere accogliente per famiglie e visitatori».