Loading
Nuovo quotidiano d'opinione e cultura
Il tempo: la ricchezza per l’umanità
Nuovo quotidiano d’opinione e cultura

Francavilla celebra Sant’Euplio tra fede, musica e tradizione

Si concludono oggi, a Francavilla di Sicilia, le solenni celebrazioni in onore del diacono Sant’Euplio Martire, protettore e compatrono della comunità insieme a Santa Barbara.

Fin dall’avvio dei festeggiamenti, la comunità francavillese si è raccolta attorno alla parrocchia, prendendo parte a riti e funzioni liturgiche con rinnovato spirito di fede, nel segno di una tradizione antica e profondamente radicata nel territorio.

Il programma, religioso e ricreativo, si è svolto nel solco delle tradizioni locali sotto il coordinamento dell’arciprete don Gerry Currò, in collaborazione con il gruppo parrocchiale, la Confraternita Maria S.S. Addolorata, la Consulta Giovanile e con i volontari.

L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio oneroso della Regione Siciliana, Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, e del Comune, con il sostegno di ENEL Italia S.p.A.

La musica è stata protagonista ieri, 29 agosto, con il “Raduno Bandistico Valle Alcantara”, inserito nel calendario dei festeggiamenti patronali.

All’appuntamento hanno preso parte il complesso bandistico locale “Vincenzo Bellini”, diretto dal maestro Salvatore Mangano, il complesso bandistico “Attanasio Fastuca” di Motta Camastra, diretto dal maestro Alessandro Indiana, e la banda musicale “Rosario Lampuri” di Castiglione di Sicilia, diretta dal maestro Lorenzo Pio Patanè.

I tre corpi bandistici hanno percorso itinerari diversi fino a raggiungere piazza Annunziata, dove sono stati accolti dalle autorità civili e religiose.

«Ringrazio le bande per l’Inno nazionale, suonato alla perfezione, che ancora oggi rappresenta tutti noi», ha dichiarato il Commissario straordinario, dott.ssa Domenica Ficano. «Sono contenta di essere qui e mi dispiace non aver avuto prima un’occasione per presentarmi a questa comunità. Ci stringiamo intorno al vostro Santo Patrono, che celebreremo insieme. Ringrazio tutti per l’accoglienza in un periodo difficile e spero di essere all’altezza del compito che mi è stato assegnato».

Dopo l’accoglienza in piazza, le bande sono entrate a turno in chiesa per offrire un omaggio musicale a Sant’Euplio. La serata è poi proseguita in piazza Saverio D’Aquino con una nuova esibizione, confermando il legame tra devozione popolare, musica e partecipazione comunitaria.

Oggi, 30 agosto, i festeggiamenti raggiungono il loro culmine. La giornata si è aperta di buon mattino con il suono delle campane e i tradizionali “colpi di cannone”.

Alle 17 è previsto il giro del paese della banda musicale “Vincenzo Bellini”, seguito dalla grande sfilata degli “Stendardi di Quartiere”, con lo stemma della Confraternita di Maria Santissima Addolorata e la varetta di Sant’Euplio portata dai piccoli devoti.

La solenne celebrazione eucaristica nella chiesa della Santissima Annunziata sarà presieduta dall’arciprete don Gerry Currò. A seguire, l’imponente processione attraverserà le vie del paese con la partecipazione delle autorità civili e militari, dei reverendi diaconi della diocesi e dei piccoli “Euplini”, bambini vestiti come il Santo.

A chiudere il calendario degli eventi sarà il concerto sinfonico in piazza Saverio D’Aquino, a cura dell’Associazione musicale “Vincenzo Bellini” di Francavilla di Sicilia, diretta dal maestro Salvatore Mangano. Seguiranno le estrazioni della lotteria e, in conclusione, lo spettacolo pirotecnico.

Share Article
Luigi Lo Presti nasce a Francavilla di Sicilia il 10 settembre 1959; diplomato presso l’Istituto Tecnico Commerciale di Randazzo. La sua prima esperienza con il giornalismo risale agli anni Ottanta, quando all’età di 25 anni inizia a collaborare con il quotidiano “La Gazzetta del Sud” come corrispondente da Francavilla di Sicilia, dal 1984 al 1988, e con il settimanale “La Gazzetta Jonica”. Nel 1989 viene assunto nella Pubblica amministrazione e si trasferisce a Cuneo, in Piemonte, dove rimarrà per 20 anni. La lunga permanenza nella città subalpina non gli farà tuttavia dimenticare le proprie origini, e così nel 2008 rientra in Sicilia. Studia Scienze dell’Informazione, tecniche giornalistiche e social media presso l’Università di Messina. Attualmente, collabora anche con il Gazzettinoline di Giarre.
TOP