Avola, firmato il protocollo tra Lions e associazioni di volontariato

AVOLA – “Avola città del dono”: è un progetto di sensibilizzazione e di informazione sulla donazione di sangue, midollo osseo, organi e tessuti che mira ad impegnare istituzioni, associazioni e vertici lionistici attorno a un impegno comune: diffondere la cultura della donazione del sangue e degli organi come gesto di civiltà e responsabilità sociale. E’ quanto è stato sottoscritto, nei giorni scorsi, il protocollo d’intesa tra Adoces Odv, Aido Avola Odv, AVIS Avola e Lions Club Avola, presieduto da Gerlando Gibilaro, con il patrocinio del Comune di Avola e il sostegno delle realtà associative del territorio. Un atto che sancisce una collaborazione stabile tra le associazioni impegnate nella donazione di organi, tessuti, cellule e sangue e il mondo lionistico, con l’obiettivo di costruire una rete capace di sensibilizzare la cittadinanza e diffondere la cultura del dono. Alla sottoscrizione del protocollo ha partecipato il Governatore del Distretto Lions 108Yb Sicilia Giuseppe Walter Buscema alla presenza del sindaco di Avola Rossana Cannata e i presidenti delle associazioni di volontariato della città. Il Governatore del Distretto 108Yb Sicilia, Giuseppe Walter Buscema, ha ricordato come sensibilizzare il territorio alla cultura del dono sia uno dei fondamenti del lionismo. Ha sottolineato che il Distretto è partner di Aido grazie a un protocollo d’intesa già attivo e ha annunciato una campagna di sensibilizzazione nelle Università e tra i giovani, perché «donare rappresenta lo sviluppo della civiltà”. Ha aggiunto che nel motto dell’anno sociale ha inserito il sostantivo generosità, richiamando il valore etico che orienta l’azione lionistica. Un atto che sancisce una collaborazione stabile tra le associazioni impegnate nella donazione di organi, tessuti, cellule e sangue e il mondo lionistico, con l’obiettivo di costruire una rete capace di sensibilizzare la cittadinanza e diffondere la cultura del dono. Alla sottoscrizione del protocollo hanno partecipato il sindaco di Avola Rossana Cannata, l’Assessore alle Politiche Sociali Stephanie Busà, il Past Governatore e Presidente del Centro Studi Eduardo Grasso, Franco Cirillo, il Presidente della VII Circoscrizione Lions Giorgio Di Pietro, il Presidente di Zona 3 Gaetano Brex, oltre a numerosi Lions provenienti da altri club e i rappresentanti della Croce Rossa Italiana, Comitato di Avola, Fondazione Telethon, Centri Dentistici Caruso e le associazioni del territorio. Il Presidente del Lions Club Avola, Gerlando Gibilaro, ha evidenziato che «un piccolo gesto può diventare una seconda possibilità per qualcun altro» e che spesso si immagina che per cambiare il mondo servano grandi imprese, mentre «basta molto meno: un’ora del proprio tempo o una semplice firma». Ha ribadito che donare il sangue e dichiararsi donatori di organi sono tra i più grandi atti di altruismo e civiltà, perché «donare non costa nulla ma per chi riceve significa tutto», affermando che Avola diventa così città del dono. “Avola Città del Dono” si è configurata come un momento di impegno condiviso, in cui il Lions Club Avola ha saputo mettere a sistema energie, testimonianze e competenze per diffondere la consapevolezza del valore del dono e la responsabilità di ciascuno nel costruire una comunità più attenta e solidale.
