Jalisse, dai no di Sanremo ai tour mondiali

Ospiti musicali del premio Gold 2026, Fabio Ricci e Alessandra Drusian ovvero i Jalisse. Il duo musicale, nel 1997 ha vinto Sanremo nella categoria Big con la canzone “ Fiumi di Parole” , diventato in seguito alla loro partecipazione all ‘ Eurovision Song Contest in cui si sono classificati al quarto posto, un successo mondiale. Oggi, dopo il ventinovesimo No, dei direttori artistici che si sono susseguiti al Festival di Sanremo sono considerati un simbolo di costanza e resilienza. Le sonorità del loro ultimo singolo “ Taratata” con arrangiamenti curati direttamente dal duo, si discostano da quelle “ classiche” di “ Fiumi di Parole” , diventando moderne, pop. “ Taratata” è stato scartato l’anno scorso da Carlo Conti, riusciranno i nostri eroi a farsi prendere quest’anno da Stefano De Martino ? Chi vivrà vedrà, diceva Rino Gaetano. Di seguito l’intervista a Fabio e Alessandra.

Avete presentato per la 30esima volta un brano inedito a Stefano De Martino, nuovo Conduttore e Direttore Artistico del Festival di Sanremo ?
Alessandra : “ quest’anno abbiamo chiuso per ferie”, Fabio : “ ma tu ci credi ” ? Fausta : “ assolutamente no” Fabio : – e fai bene, infatti stiamo lavorando, abbiamo una bellissima produzione importante che stiamo ultimando, noi ci crediamo, poi bisogna che ci creda anche Stefano- .
Se per miracolo De Martino vi dovesse scegliere, che Jalisse vedremmo sul palco di Sanremo, con una canzone “ Classica” come “ Fiumi di Parole” o con sonorità più moderne come quelle del vostro ultimo singolo “ Taratata”.
Fabio : – Ah! Lo chiami miracolo te.- Fausta – Si alle 30esima volta lo chiamo miracolo-. Alessandra – mi viene in mente che se ci dovessero scegliere mi posso vestire da angelo io da diavolo te- a parte lo scherzo , non possiamo anticipare niente, ci vuoi fare escludere prima del tempo? Sarà una top secret però ci saranno dentro i Jalisse e il loro cuore questo te lo posso assicurare.
Voi per tutti questi no, incassati bene, siete diventati simbolo di costanza e resilienza
Questo fa piacere in realtà, perchè significa che probabilmente il fatto di credere in qualcosa, di portare avanti un proprio messaggio, paga, soprattutto nei confronti del pubblico che ci segue sempre con affetto e questo per noi è il regalo più grande. Il messaggio di pensare che questo sia un lavoro, si certo è un bellissimo lavoro per chi riesce a viverci, fatto di tanti sacrifici come tutti i lavori del resto, ma viverlo con leggerezza e pensare che tutte le cadute servono poi per risalire, per rimettersi in moto e per riprendere il cammino.
Tutti questi no, uno dietro l’altro, che in realtà sono tante delusioni , come si riescono ad affrontare umanamente ed artisticamente .
Noi siamo fortunati perchè umanamente siamo una famiglia , quindi abbiamo costruito una bella fortezza intorno a noi e poi lavorando, perchè noi comunque siamo in tour, portiamo avanti i nostri progetti , abbiamo fatto e faremo anche un tour Internazionale all’ Estero , comunque si lavora e si va avanti nel nostro piccolo, in un modo artigianale, puro, semplice. Alessandra – secondo me la fortuna più grande è il fatto di essere in coppia e di darci coraggio l’uno con l’altra, questa è la vera grande fortuna, di assecondare magari il momento down di uno e l’altro cerca di tirati su e viceversa ormai abbiamo testato questo nostro modo di fare.

Come mai secondo voi il sistema vi vuole fuori dal campo musicale italiano
Siamo noi che domandiamo, non abbiamo delle risposte, nessuno ci ha dato mai delle motivazioni. L’unica cosa in cui noi non vogliamo entrare è nella polemica perchè noi stiamo affrontando tutto con il sorriso e con la voglia di fare musica e di lavorare in un modo sereno. Poi non è che ci sono solo i Jalisse che non sono accettati a Sanremo, ce ne sono tanti, noi siamo diventati forse un emblema dello scarto di Sanremo , però noi non siamo mai stati vittime di noi stessi, mai polemici, affrontiamo le cose con il sorriso e la voglia di lavorare bene.
A mio avviso, restate impressi, perchè affrontate il tutto con ironia, e come avete detto il vostro pubblico non vi ha mai abbandonato . Vi ha sotenuto anche nel programma “ Canzonissima” condotto da Milly Carlucci. Con i colleghi invece che tipo di rapporto avete .
Alessandra :- MaH! Guarda non è che abbiamo una frequentazione costante e quotidiana, anche perchè ognuno ha il suo tour, la sua situazione, ogni tanto ci si ritrova, ad esempio ci siamo ritrovati la scorsa settimana con Fausto Leali e la sua signora Germana ed è stato un bel trovarsi, abbiamo cenato insieme, chiaccherato, però si ferma tutto lì non c’è una costante , non si ci rivede anche dopo. – Fabio : – Però a “ Canzonissima” abbiamo conosciuto delle bellissime persone, Arisa ad esempio è sempre molto carina con Alessandra ed io la ringrazio di cuore. Fabrizio Moro è stato una riscoperta per me. Ho scoperto un ragazzo di una dolcezza e di una bontà eccezionale, perchè vedi a volte il successo non ti fa conoscere bene alcune persone, perchè non le frequenti, li vedi a distanza, a stento ti dici buon giorno e buona sera perchè ti trovi sul palco così, velocemente. Nella trasmissione della Carlucci abbiamo avuto modo di conoscerci meglio , di parlarci e ho scoperto in Fabrizio un ragazzo meraviglioso.

Molti cantanti oggi, si fanno aiutare dall’autotune, voi cosa ne pensate sull’argomento.
Fabio – E chi te lo ha detto che Alessandra non usa l’autotune ?- Alessandra – Io ce l’ho incorporato- . a parte lo scherzo è la moda del momento, è un effetto che dà questa voce un pò particolare , affettata, che intona mentre tu canti, non lo so a me piace un normalissimo large hall, un effetto normale che esalta la voce in quel modo e basta, e ti posso dire che se stono durante lo spettacolo mi faccio una grassa risata e amen. Fabio – in un certo senso toglie il lavoro a chi canta veramente, perchè ci sono molti ragazzi che studiano e poi come dice Braianino, bisogna sbagliare per dimostrare di essere umani e non delle macchine, lo sbaglio è fondamentale. –J