Interessante e partecipata conferenza promossa da Nordic Walking Etna sul tema della tutela ambientale

Quando lo sport diviene attenzione per l’ambiente si trasforma in scelta consapevole per una più significativa azione a tutela del nostro pianeta.
Questi i temi affrontati nella conferenza “Tutela ambientale: La consapevolezza di una scelta necessaria”.
Organizzata da ASD Nordic Walking Etna (e rientrante nel progetto Erasmus Plus dell’Ue, vinto dall’Associazione ) si è svolta domenica pomeriggio nel teatro Gilberto Idonea, presso il Polo culturale “G.Verga” di Sant’Agata Li Battiati.
Segno del grande interesse e della sensibilità ambientale del sindaco Dott. Marco Rubino, il quale nei suoi saluti istituzionali, ha sottolineato come il suo costante operato come primo cittadino abbia contribuito a rendere Sant’Agata Li Battiati un comune all’avanguardia, dotato di pannelli fotovoltaici in numerosi edifici pubblici.
L’incontro, pensato come momento di sensibilizzazione e di confronto tra relatori esperti, rappresentanti istituzionali e i numerosi ospiti e associazioni intervenuti, tra cui il Rotary Tutela e Uguaglianza, ha evidenziato come solo dall’unione sinergica tra politica, associazioni e cittadini consapevoli, può scaturire una reale e fattiva collaborazione a tutela del territorio.

Concetti ribaditi dall’onorevole Barbagallo, per il quale urge una politica che ponga in primo piano la questione ambientale e che metta in atto strategie di valorizzazione, che tutelino il nostro patrimonio naturale e soprattutto il Parco dell’Etna. Norme vetuste, mancanza di controlli adeguati generano criticità che si ripercuotono in ambito turistico e nella inadeguatezza delle strutture. Oggi, la politica non è in grado di dare risposte concrete all’emergenza ambientale così come per i danni causati dal ciclone Harry.
Considerazioni condivise sia dalla moderatrice Laura Basile, vicepresidente e socia fondatrice di Nordic Walking Etna, che dalla Presidente Manuela Brancato, la quale dopo aver ripercorso la storia della nascita dell’Associazione, negli anni venti nei paesi scandinavi, ha ricordato come questa pratica di camminata con due bastoncini sia, negli anni, divenuta una vera e propria disciplina sportiva a basso impatto.
Questo sport viene praticato all’aperto e permette di stabilire un contatto diretto con l’ambiente circostante e di riscoprire il legame atavico tra l’Uomo e la Natura.
Ma servono nuove strategie energetiche di tutela: accelerare la transizione energetica e ridurre significativamente le emissioni di CO2 .

Aspetti affrontati dalla Prof Marisa Meli, Ordinario di Diritto Privato presso l’Università di Catania e Responsabile del Master in Diritto dell’Ambiente e Gestione del Territorio. Le linee tracciate dal Green Deal, (strategie di crescita energetiche dell’Europa), hanno però subito una battura d’arresto a livello internazionale e nazionale a causa di politiche che seguono modelli consumistici e di sfruttamento intensivo delle risorse.
Bisognerebbe procedere con la transizione energetica in modo da divenire produttori autonomi di energia ed evitare di continuare a importarla. Una autoproduzione che coinvolga non solo lo Stato, ma i singoli utenti o intere comunità energetiche creando così una produzione collettiva e decentralizzata, sostenuta dalle nuove normative.
Favorire le cooperative energetiche comporterebbe una democratizzazione della produzione e conseguentemente dei consumi e attiverebbe i cittadini con azioni che si tramutano in validi strumenti di intervento per una concreta tutela dell’ambiente.
Considerazioni avvalorate da Giuseppe Riggio, Presidente Regionale C.A.I, con il suo invito alle “buone pratiche” individuali messe in pratica dai volontari, come la raccolta dei rifiuti o rivitalizzare rifugi pubblici in disuso, che si trasformano in risorse per la valorizzazione del territorio. Riprendendo le osservazioni dell’onorevole Barbagallo, ha ribadito l’importanza di una tutela più efficace per il Parco regionale dell’Etna. Creato nel 1987, oggi soffre per mancate strategie di intervento, nonostante negli anni siano state formate ben 700 guide ambientali ed escursionistiche a dimostrazione che, di fronte all’indifferenza politica, molte associazioni, tra cui la Nordic, hanno mantenuto vivo il legame con il proprio territorio.
In Sicilia la tutela ambientale ha serie ripercussioni politiche e sociali. I beni trascurati dalla politica e dalla comunità vengono consegnati nelle mani della Mafia, così come confermato dalla presenza in sala dell’Avv. Enzo Guarnera Presidente Associazione Antimafia e Legalità.
Tutelare significa non abbandonare all’incuria, ma valorizzare i luoghi e la loro storia naturale e culturale, come sottolineato da Salvo Laudani Ex MKT Manager Oranfrizer SRL, Past President di Freshfel Europe.

A differenza di posti come Loch Ness o Stonehenge, resi famosi grazie a strategie di marketing mirate, l’Etna non è valorizzata sufficientemente a fini turistici ed economici, né dalla politica né dai singoli che spesso non hanno adeguate conoscenze. Suppliscono a questa mancanza, i volontari e le associazioni sportive come la Nordic che, con le loro attività di camminata, accrescono conoscenza e consapevolezza.
Se si è ambientalisti consapevoli, ha sottolineato Domenico Turillo, Presidente Salviamo i Boschi, si sceglie ogni giorno di agire a beneficio dell’ambiente che ci circonda. Educare sin dai primi anni, è fondamentale. Da qui il suo impegno costante nelle scuole con progetti sull’importanza delle piante, degli alberi e delle api. Un modo per coinvolgere attivamente i bambini costantemente risucchiati nell’universo virtuale e per educarli a diventare cittadini consapevoli, in contrasto con le attuali politiche, poco incisive e non lungimiranti.
Un obiettivo arduo che la Nordic Walking Etna ha fatto proprio scegliendo di agire concretamente, rendendo l’attività sportiva un mezzo e uno strumento fondamentale per conoscere e salvaguardare l’ambiente.
A chiusura, gli alberelli presenti sul palco sono stati donati al sindaco Marco Rubino affinché siano piantati in segno dell’impegno congiunto a tutela dell’ambiente.