Parla Alessandra Mastronardi, attrice di cinema e teatro, divisa tra impegno civile e difesa dell’ambiente

L’attrice Alessandra Mastronardi è stata una delle ospiti più illustri di questa XXesima Edizione dei Nations Awards. Quale ospite più indicata in un Premio che non si concentra solo sul cinema ma allarga il suo sguardo alla sostenibilità, alla difesa dell’ambiente, alla solidarietà, alla difesa e tutela del territorio, all’economia della bellezza, alla valorizzazione turistica della nostra isola, e a tutto ciò che genera cultura. L’attrice Napoletana deve la sua popolarità al personaggio di Eva Cudicini della serie di Canale 5 “ I Cesaroni”, interpretato da giovanissima. La sua carriera di anno in anno si va consolidando sempre di più , fa teatro, gira varie serie televisive, vari film, fino ad arrivare all” Allieva”, serie Tv di RAI 1 finita nel 2020 che ha girato come coprotagonista insieme a Lino Guanciale e Dario Aita per la quale ha anche vinto il Premio Vigliaturo al Magna Grecia Film Festival .

Alessandra Mastronardi premiata da Michel Curatolo
L’anno dopo è protagonista assoluta del film biografico su una delle più grandi ballerine del xxesimo secolo, la nostra Carla Fracci. Entra nel cast del film statunitenze “ Il Talento di Mr. C” e partecipa alla serie internazionale – One Trillion Dollars-. Nel 2024 è la voce della giornalista investigativa italiana Ginetta “ Gina” Lombardi nel videgioco- Indiana Jones e l’antico cerchio-. L’anno scorso è stata Daria Giraldi nella serie di Canale 5 “ Doppio Gioco”, e Claudia, compagna di Aldo, interpretato da Pif, nella commedia romantica-surreale distribuita da Prime Video “ Il Ministero dell’amore”. Da poco, in Puglia, ha finito di girare “ Idillio”, ancora in postproduzione nel quale ha ritrovato il collega Dario Aita.
Sei qui presente alla XXesima Edizione dei Nations Awards. Manifestazione attenta al tema della sostenibilità ambientale e alla cultura a largo raggio. Ha senso sostenere la sostenibilità e la cultura?
Ha moltissimo senso sostenere sia la sostenibilità che la cultura. Oggi è proprio quello che ci manca, il sostegno della cultura. Dobbiamo ammettere che non abbiamo un grande sostegno da parte di chi dovrebbe farlo, di chi dovrebbe promuoverla, di chi dovrebbe crederci in Primis. Se non credi nella cultura che può cambiare le generazioni future, che può insegnare ad educare, come puoi educare alla sostenibilità se non c’è un’educazione alla cultura. Nel nostro Paese ce n’è un’infinità di cultura, siamo noi i primi che ci sabotiamo , che chiudiamo i cinema, che non diamo la possibilità di avere musei e parchi archeologici gratuiti. Io sono nata a Napoli e vissuta a Roma e credo di avere nel DNA due città meravigliose, paragonabili alla sicilia a tutto quello che possiediede e al resto dell’Italia che è sicuramente il Paese più ricco di cultura del Mondo. Eppure vai a Baf e vedi siti Archeologici protetti, sostenuti economicamente e questo ferisce, perchè come si fa a sostenere la cultura e la sostenibilità se non ci crede principalmente chi di dovere.
Sei stata in giuria alla prima Edizione dei Defenders Awards per selezionare dei progetti italiani a difesa delle persone e dell’ambiente. Cosa ti ha spinto ad accettare quest’impegno ? E qual’è un progetto selezionato che verrà prossimamente realizzato
Io sono assolutamente fautrice della promozione di piccole ONG che non hanno il sostegno statale ma che lavorano nel privato. Il Defenders aveva come compito quello di portarsi alla luce non solo come premio , il suo scopo era soprattutto quello di far conoscere delle ONG che lavorano a livello territoriale. Per l’Italia ha vinto la protezione e la salvaguardia dell’orso bruno, ma c’erano tantissime ONG che io avrei voluto premiare, salvare, aiutare, soprattutto qui in sicilia, in puglia ce n’erano molte che lavorano sul territorio anche coi migranti. Lavorano sulla riabilitazione dei migranti, la conoscenza della lingua italiana, l’integrazione nel territorio, nella società, quindi è un lavoro molto delicato che fanno queste piccole Associazioni che purtroppo si sostengono da sole, ma politicamente era complesso e quindi ha vinto l’orso bruno.

Alessandra Mastronardi e FaustaTestaj
Sei anche Ambasciatrice Unicef nel Mondo. Cosa vuol dire per te esserlo in questo periodo storico che stiamo vivendo con moltissimi bambinini uccisi e feriti nella strscia di Gaza
E’ molto gravoso come compito perchè dovrei praticamente parlare ogni giorno rispetto a quello che succede, porre l’attenzione quotidianamente a quello che succede. Io però penso che ognuno di noi nel proprio piccolo debba fare la differenza, è ovvio che dei problemi così grandi non si possono risolvere dall’oggi al domani però sostenere e aiutare organizzazioni che sostengono sia sul territorio che a livello politico del territorio determinate cause è molto importante.
Nella Serie di Canale 5 “Doppio Gioco” sei stata Daria un personaggio che aveva il dono di riuscire a leggere la gente. Se tu avessi lo stesso dono cosa leggeresti in Trump
Se avessi questo stesso potere di Daria sarebbe un problema, comunque in Trump leggerei che è un Joker, ma che bisogna avere molta più paura di quello che si pensa, che non è cosi clown c’è molto di più sotto, secondo me bisognerebbe avere molta più paura di lui, lo considero un malato mentale che potrebbe scatenare di tutto.
Con Dario Aita hai appena finito di girare in Puglia “ Idillio”, ancora in post-produzione. Vi siete ritrovati insieme sul set dopo l’”Allieva” a distanza di anni. Che tipo di feeling lavorativo c’è fra di voi?

Un feeling bellissimo, ci siamo già subito trovati bene nell’” Allieva”, eravamo molto giovani, in “ Idillio” questo feeling si è rinnovato e consolidato, siamo anche amici nella vita ma purtroppo non riusciamo a frequentarci molto.
Progetti futuri ?
Sarò sul set a fine Luglio per una mini serie per RAI 1 e poi vedremo le cose in uscita ad ottobre spero anche “ Idillio”.