Il Canto degli Italiani verso la Costituzione: al Senato prende avvio l’iter per il riconoscimento costituzionale

Roma – Nella Sala Koch del Senato della Repubblica, si è svolto il convegno «Canto degli Italiani in Costituzione», dedicato al percorso di riconoscimento dell’Inno nazionale all’interno dell’articolo 12 della Carta costituzionale, iniziativa promossa dalla senatrice Susanna Donatella Campione, prima firmataria del disegno di legge costituzionale. I lavori sono stati aperti da un messaggio di saluto del Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, e dall’esecuzione del Canto degli Italiani affidata al tenore Francesco Grollo. Sono quindi seguiti i messaggi del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il videomessaggio del Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato Andrea De Priamo. A seguire, moderati dalla giornalista di Sky TG24 Giovanna Pancheri, sono intervenuti il Presidente emerito della Camera dei Deputati Luciano Violante, il Capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan, la senatrice Susanna Donatella Campione e il Presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato Tullio Terzi di Sant’Agata. Per la Fondazione Insigniti OMRI (Ordine ai Merito della Repubblica) è intervenuto il Presidente, prefetto Francesco Tagliente, che ha evidenziato come l’iniziativa parlamentare in corso non rappresenti semplicemente un aggiornamento normativo, ma il possibile compimento di un lungo processo storico e identitario. Dopo quasi ottant’anni di vita repubblicana – ha osservato – il Canto degli Italiani si avvia verso un traguardo che molti cittadini considerano naturale: il suo riconoscimento nella Costituzione della Repubblica». Secondo il Presidente della Fondazione Insigniti OMRI, uno degli aspetti più significativi dell’attuale percorso parlamentare risiede proprio nella sua natura trasversale. “Ciò che colpisce – ha affermato – è la capacità di questa iniziativa di raccogliere consensi che superano le appartenenze politiche e restituiscono ai simboli della Repubblica la loro funzione originaria di elementi di unità nazionale. Quando si parla del Canto degli Italiani non si entra nel perimetro delle appartenenze, ma in quello della memoria condivisa e del senso di comunità che tiene insieme il Paese». Per il Comitato di Catania della Fondazione era presente il presidente Girolamo Di Fazio e il cav. Andrea Finocchiaro, nella foto con il presidente Francesco Tagliente.