Parlano Pio e Amedeo, premiati al Taormina Film Festival con il Comedy Award

“PER IL LORO PRIMO FILM DA REGISTI “ OI VITA MIA” CAMPIONE D’INCASSI NEL 2025
Pio D’Antini e Amedeo Grieco in arte Pio e Amedeo, sono un duo comico foggiano formatosi nell’anno 2000. Nel 2004 debettano in Tv sulla rete locale pugliese TeleFoggia con la trasmissione “ occhio di bue2”, successivamente arrivano a Radionorba e Telenorba con la trasmissione “ U’Tub” dove sono protagonisti di candid camera intervistando i passanti di vari comuni pugliesi con domande demenziali, fino ad arrivare nel 2011 alla Tv Nazionale con i programmi “Stiamo tutti bene” e “ Base luna” su RAI 2. Nel 2012 il passaggio a Mediaset come inviati del programma “ Le Iene” dove acquisiscono la grande popolarità. Al Taormina Film Festival sono stati Premiati con il Comedy Award per il loro primo film da registi “ Oi Vita Mia”. Li ho intervistati sul Red Carpet aprofittando della loro simpatia e disponibilità tra una battuta sulla granita del Bam Bar e una riflessione su quanto fosse bello per loro essere a Taormina a ricevere questo riconoscimento così importante .
Il vostro primo film da registi “Oi vita mia” ha fatto il record d’incassi al box office ve lo sareste mai aspettato ? E quanto dobbiamo aspettare per il prossimo film
PIO: Non ci aspettavamo assolutamente un successo del genere. Anzi grazie a tutti quelli che hanno avuto il coraggio di venirci a vedere, noi gli saremo sempre grati. Per il prossimo film come registi dovete aspettare che ci viene una nuova idea, in fondo siamo meridionali facciamo una cosa alla volta, come attori forse ci vedrete nel 2027-2028 non lo sappiamo ancora quando torneremo, non saremo sicuro in nessun film di natale perchè c’è mia zia – dice Pio – che organizza il cenone.
Dal 16 al 20 febbraio che impegni avete ? Se vi chiama Stefano De Martino come ospiti a Sanremo ci andreste?
AMEDEO : – No, non ci chiama a noi, salutiamo Stefano De Martino e gli facciamo un grande in bocca al lupo, lui saprà a chi chiamare, e poi è carnevale ci sta sempre la zia di Pio che fa le chiacchere. –
Per questa vostra prima regia, riceverete il Taormina Film Festival Comedy Award. Cosa vuol dire per voi ricevere questo premio proprio qui nella bellissima perla dello Jonio
PIO : -E’ una grandissima emozione, anche perchè non siamo abituati a ricevere premi e fortunatamente l’abbiamo vinto con il nostro primo film da registi, ricevere un premio così importante al nostro primo film ci rende molto orgogliosi. E poi ogni pretesto è buono per venire a Taormina saremmo venuti anche solo per prendere la granita da Bam Bar , è bellissimo stare in questo posto fantastico.

Qual’è stata la difficoltà più grande nel girare questo film ?
AMEDEO : Sai che non abbiamo avuto difficoltà, finalmente dopo avere fatto tre- quattro film solo da attori, avevamo partecipato alla sceneggiatura ma non avevamo mai preso la regia, finalmente siamo stati liberi quindi tutto sembrava molto più bello. Abbiamo creato clima con tutta la squadra che poi è la vera forza per fare un film, perchè un film non è fatto solo dall’attore o dal regista ma è veramente un lavoro di squadra e noi su questo siamo dei fenomeni, magari possono dire di noi bravi, non bravi, ma sul fare squadra non ci batte nessuno.
Come primo film da registi avete messo al confronto il mondo dei giovani problematici con quello degli anziani come vi è venuta quest’idea ?
PIO : Ci piaceva proprio questo connubbio perchè i giovani si stanno sempre più staccando dagli anziani, abbiamo riflettuto sul fatto che noi da bambini e da adolescenti vivevamo insieme ai nostri nonni, ormai invece con i social i giovani non solo non vivono più con loro ma non comunicano più con loro e ci piaceva questo mondo fatato dove si ricominciava a comunicare tra giovani e anziani senza l’uso del telefono e quindi c’è venuta quest’idea di combinare queste due comunità
E quanto è stato importante girare questo film nel vostro territorio ?
PIO: E’ stata la vera svolta. Girare film nei posti dove non sono abituati al cinema conviene, perchè davvero lì hai un grandissimo rispetto, tutto il paese si è messo a disposizione. Tutta la collettività si è rispecchiata nel film perchè Viestre alla fine è un posto abitato da giovani ma anche da tanti anziani, noi in questo film abbiamo cercato non di dare una soluzione, perchè non vogliamo dare soluzioni, però se da una parte c’è una generazione che non riesce a dialogare e dall’altra c’è una generazione che ha bisogno di dialogo ecco questo film potrebbe essere una soluzione.
Nel film vi inventate una truffa sfruttando la legge 104. Quanto c’è di vero ?
AMEDEO : Quest’idea ci è venuta in mente parlando con il commesso di un negozio di elettrodomestici che ci raccontava come la vendita di televisori con lo sconto riservato a chi è tutelato dalla 104 avesse avuto un forte incremento. Gli abbiamo chiesto se ci fossero dei controlli e lui ci ha detto di no, e quando gli abbiamo fatto notare che di mezzo ci poteva essere una truffa, ha minimizzato dicendo : – ma quale imbroglio ! – Abbiamo trovato questa storia meravigliosa e l’abbiamo adattata al film facendo diventare i protagonisti degli spacciatori di sconti da legge 104.

Prossimamente cosa farete ?
AMEDEO : Per ora niente siamo in vacanza fino a metà settembre come gli operatori scolastici. PIO : quelli che erano gli ex bidelli che da pescara in su si chiamano commessi , lo so perchè vivo a milano invece al sud vengono chiamati operatori scolastici o bidelli.
Vivere a Milano cambia molto ?
PIO : No, non cambia assolutamente niente, a milano sono circondato da meridionali, sono tutti lì.