Si spengono le luci della 72esima Edizione del Taormina Film Festival

Sfilati sul suo red carpet, Russel Crowe, Can Yaman, Micaela Ramazzotti, Michele Placido, Franco Nero, Scott Eastwood, Giancarlo Giannini, Samuel Nivola, Corrado Guzzanti, Giggi e Ross, Tony Renis, Miriam Leone, Connie Nielsen, Hellen Mirren, Holly Hunter, Vittorio Grigolo, Clotilde Courau, Francesca Archibugi……….
TRIONFA LA REGISTA TURCA BANU SIVACI CON IL SUO – HEAR THE YELLOW –
Si sono spente le luci della 72esima Edizione del Taormina Film Festival , accompagnato fino alla sua ultima giornata da un’ infaticabile Tiziana Rocca, che malgrado la febbre, è riuscita con resilienza a condurre i Panel, tutte le serate al Teatro Greco, e a fare da spalla alle grandi personalità presenti in questa manifestazione di livello internazionale che quest’anno ha avuto più presenze dell’anno scorso.

La Kermesse, che ha visto Anna Valle nelle vesti di madrina, si è conclusa dopo cinque giornate trascorse tra proiezioni, anteprime ed incontri con artisti e grandi star, dai protagonisti di House Of The Dragon a Helen Mirren, Giancarlo Giannini, Micaela Ramazzotti, Marco d’Amore, Scott Eastwood, Miriam leone, Connie Nielsen, Sam Nivola, , Corrado Guzzanti, Giggi e Ross, Tony Renis, Vittorio Grigolo, Claudio Lauretta, Antonello Penna, Roberto Lipari, Michele Placido, Franco Nero e tanti altri volti noti del cinema nazionale ed estero.

Interessantissimo il Panel “Donne oltre lo sguardo”al quale hanno partecipato figure di spicco della manifestazione come la presidente di giuria Jane Champion , regista premio oscar, l’attrice premio oscar Holly Hunter, Anna Valle attrice, volto noto del piccolo schermo, l’attrice brasiliana Fernanda Torres, l’attrice francese Clotilde Courau, Donatella Finocchiaro, nota attrice catanese di cinema e teatro, la regista Francesca Archibugi, Paola Minaccioni che abbiamo visto da recente oltre che nel film di Ozpetek “Diamanti”, nel ruolo di caposarta, nello spettacolo teatrale “ le Stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow”, dark commedy scritta dalla drammaturga americana Julia May Jonas per la prima volta in scena in Italia, la produttrice americana Sue Kroll, la casting director Francine Maisler, la costumista Miyako Bellizzi e Margherita Rizza, tutte protagoniste di ruoli professionali differenti ma accumunate da una incisiva esperienza nel mondo della cultura e dell’audiovisivo. A queste grandi eccellenze è stato assegnato la prima sera del Festival il premio “Oltre lo sguardo”, simbolo di un impegno che va oltre il successo individuale e che valorizza il contributo femminile alla crescita dell’industria cinematografica internazionale.

Questo panel ha messo in evidenza l’interesse della Direttrice Tiziana Rocca di promuovere accanto al cinema un approfondimento culturale dedicato ai temi della contemporaneità, uno spazio di dialogo capace di evidenziare il valore della diversità, delle esperienze, dell’inclusione e della leadership femminile.Ospiti particolarmente attesi , l’attore e modello turco che abbiamo recentemente potuto vedere nel remake di Sandokan, Can Yaman, sex symbol del momento, per il quale tutte le ragazzine si sono avventate sul red carpet per cercare di toccarlo, di baciarlo o di farsi almeno un selfie con lui e il “Gladiatore” Russel Crow. Crow, che ha presentato al teatro antico la prima mondiale del suo nuovo film “ La vendetta perfetta- Bear Country”, thriller crime basato sul romanzo “ strip” di Thomas Perry e diretto da DerricK Borte, è stato molto disponibile , conversando quaranta minuti con i giovani del Campus e con il numerosissimo pubblico che affollava le poltroncine della sala A del Palacongressi pendendo dalle sue labbra. E chi lo immaginava che il “Gladiatore” fosse un fan di Ultimo, la sera al Teatro ha dichiarato “ E’ della Roma ? Lo scuso, lo perdono. Va bene così, la musica va ben oltre la sua squadra di calcio”, perchè è noto che l’attore neozelandese è un simpatizzante della Lazio. Presenti anche gli altri componenti del cast del nuovo film di Crow Nina Dobrev (the Vampire Diaries), Aaron Pau (Breaking Bad), e Danny Zovatto .

Prima della proiezione del film che sarà nelle sale cinematografiche a partire dal 26 Agosto, l’attore neozelandese è stato Premiato con il Premio alla Carriera Il Film Festival Internazional Archievement. “ La vendetta perfetta- Bear Country” è un action movie in cui Russel Crow veste i panni di Manko Kapac, immigrato di origini albanesi che ha fatto fortuna con un nightclub. Durante la serata finale la giuria, quasi tutta al femminile, tranne il regista britannico- nigeriano Akinola Davies Jr e l’attore e regista Pietro Castellitto è salita sul leggendario palcoscenico del Teatro greco, per decretare il vincitore del Concorso Premio Internazionale ed è stato il trionfo della regista turca Banu Sivaci, con il suo “ HEAR THE YELLOW” che si è aggiudicato sia il Premio per il Miglior Film che quello per la Miglior Regia. Premio Miglior Interprete maschile assegnato a Suleyman Kadim Kabaali sempre per Hear The Yellow. Mentre il Premio per la Miglior interpretazione Femminile è stato assegnato ex aequo a Selva Erdener ancora per Here The Yellow e a Greta Scarano protagonista di “ Un piccolo Miracolo”, unico film italiano in concorso, interessante regia di Guido Chiesa con l’idea e la sceneggiatura di Edoardo leo e Nicoletta Micheli, tratto dal romanzo “ la Grazia del Demolitore” di Fabio Bartolomei, in cui Greta Scarano è Ursula, una donna cieca, bella, apparentemente fragile ma in realtà determinata e battagliera che farà cambiare il modo di vedere le cose a Davide Lancia (interpretato da Marco d’Amore), il film uscirà nelle sale il 25 Giugno distribuito da 01).

Novità di quest’Edizione oltre ad un nuovo collaboratore per Tiziana Rocca, suo figlio Vittorio, l’ingresso dei Premi : Miglior attore e Attrice emergenti , che quest’anno sono stati assegnati rispettivamente a Tut Nyuot per “ Animol”e a Berfin Sonmez per “ Gropiusstad Supernova”. Il Campus Giovani del Taormina Film Festival composto da circa 300 studenti e 25 giovani giurati, grazie alla collaborazione con Anec Sicilia e Agis Sicilia, ha assegnato il Cariddino d’Oro a “Good Luck Have Fan , Don’t Die”- di Gore Verbinski e una Menzione Speciale a “ Piccolo Miracolo” di Guido Chiesa. La giuria Arca Enel invece ha Premiato come miglior Cortometraggio Fuori Concorso “ Fili invisibili” del messinese Fabio Schifilliti che ha dichiarato di venire al teatro greco a vedere i film e le premiazioni, da quando era ragazzino, sedendosi sulle gradinate, e quindi di avere realizzato ricevendo questo premio un suo sogno. Al corto di Schifilliti si è riconosciuto il valore di un’opera che si è distinta per qualità narrativa e sensibilità artistica, narrando le storie vere delle giovani vittime di femminicidio Graziella Recupero e Sara Campanella, facendoci riflettere su un tema drammaticamente tutt’oggi attuale. Per la Sezione “ CORTI DI SICILIA” vincitore il cortometraggio “ Spalla a spadda” del regista anglo-iraniano Lois Nabil Djalili, che racconta la sicilia dal punto di vista di chi si è trasferito per amore di una donna e si è poi innamorato anche del territorio. Altri premi conferiti nel corso della serata : Il Taormina Film Festival Archievement Award a Franco Nero e Michele Placido, due grandi protagonisti del cinema italiano e straniero. Il Career Music Award e andato a Tony Renis che ha dimostrato di avere qualità anche di showman intrattenendo simpaticamente il pubblico per più di un quarto d’ora con grande gioia della Direttrice Rocca che aveva più volte ripetuto di avere il tempo limitato a causa dei tanti premi da assegnare. Best Music Award al tenore Vittorio Grigolo che ha omaggiato il suo mentore Renis cantando “Quando quando quando”. Premi Internazionali anche per Scott Eastwood (figlio del grandissimo Clint) per Connie Nielsen ( L’avvocato del Diavolo regia di Taylor Hackford, Il Gladiatore regia di Ridley Scott, Il Gladiatore II e la regina Ippolita in Wonder Woman), e per Sam Nivola. Ed infine spazio alla risata con i Creativity Award assegnati a Roberto Lipari, Claudio Lauretta e Giggi e Ross. Violante Placido Premiata con il Premio Wella ha fatto un commovente omaggio musicale a suo padre Michele cantando “ amore che vieni amore che vai “ di Fabrizio De Andrè.

Il direttore di Ciak Flavio Natalia consegna a Pietro Castellitto(membro di Giuria) il Premio Sala Grande.Uno dei Main Sponsor della settantaduesima edizione del Taormina Film Festival è stato Breitiling, storico produttore indipendente di alta orologeria Svizzera, che ha voluto donare un orologio a tutti i membri di quella, che è stata la giuria più importante degli ultimi anni e a Russel Crow che scendendo dal palco ha incitato il pubblico a ripetere la frase cult del “ Gladiatore” –ad un mio cenno, scatenate l’inferno.- All’ultima serata presenti anche i rappresentanti delle istituzioni, si sono alternati sul palco per consegnari i riconoscimenti , Cateno De Luca (sindaco di Taormina) , L’Assesore Regionale al Turusmo- Sport e Spettacolo Elvira Amata, il Sovrintendente della Fondazione Taormina Arte Sicilia Felice Panebianco e il Commissario della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Bernardo Campo.

La Direttrice Tiziana Rocca ha ringraziato pubblicamente Elvira Amata per aver fatto sì che il Taormina Film Festival avvesse più fondi, ringrazia pure tutti gli sponsor che lo hanno sostenuto perchè senza di loro il Festival non si potrebbe fare, ringrazia tutto il suo staff, i collaboratori che come l’anno scorso hanno lavorano meticolosamente per fare andare le cose al meglio, i giornalisti presenti di carta stampata,dei giornali online e le radio che con la loro presenza sostengono la manifestazione. La serata si conclude in bellezza con la proiezione del film di David Mackenzie “ Fuze”.

Di questo Festival ai giovani del campus resterà un messaggio importante, quello, come hanno specificato tutti gli artisti presenti compreso Russel Crow, dell’importanza di seguire i propri sogni, come dice il brano di Ultimo “ il bambino che contava le stelle”. “Immaginare il traguardo” dice Crow “è il primo passo per raggiungerlo. Anch’io oggi da adulto continuo a contare le stelle come quel bambino”.