Il mio Dio danza con me

Il mio Dio danza con me
nel sole che brucia le palpebre.
Non ha volto.
Ha luce che taglia.
Mi prende il passo
e lo disfa,
mi rifà nel vento.
Siamo due vertigini
nello stesso vuoto.
Il mondo cade
senza rumore
sotto i nostri piedi leggeri.
Io non so più
dove finisco
e dove comincia il fuoco.
Il vento mi attraversa
come un giudizio felice,
come una ferita che canta.
E Lui—
non guida,
non precede—
accade.
Nel mio respiro
che non mi appartiene.
Il sole ci inghiotte
e ci sputa luce.
Siamo due nomi cancellati
dallo stesso istante.
E danziamo—
senza terra,
senza prima,
senza dopo—
solo un sì
che brucia.