Successo a Palermo per la nuova commedia di Manfredi Russo “Sella, Cavallo e Caciocavallo”

Applausi e solidarietà per “Sella, Cavallo e Caciocavallo”: successo a Palermo per la nuova commedia di Manfredi Russo
Una serata all’insegna del teatro sociale, dell’inclusione e della solidarietà ha animato il Teatro San Francesco di Sales di Palermo, dove è andata in scena l’anteprima nazionale di “Sella, Cavallo e Caciocavallo”, la nuova commedia scritta e diretta dal regista e attore palermitano, Manfredi Russo.
Lo spettacolo, portato sul palco dalla Compagnia dei Vitelloni, ha riscosso un positivo riscontro da parte del pubblico, che ha seguito con attenzione una rappresentazione caratterizzata da toni surreali e da una satira dissacrante rivolta al mondo degli pseudo-eruditi e delle false apparenze culturali. Un racconto tragicomico ambientato in un’epoca indefinita, capace di alternare momenti di leggerezza e comicità a riflessioni più profonde sulla società e sui rapporti umani.

Manlio Dovì e Manfredi Russo
A dare vita alla pièce sono stati quattordici attori coinvolti nel progetto socio-culturale che Russo coordina da oltre dieci anni,presso l’Istituto Paritario Seneca di Palermo, in collaborazione con il professor Nicola De Marco e Roberto Garilli Seregni Steri. Un percorso che nel tempo si è distinto per l’attenzione all’inclusione e alla valorizzazione delle diverse abilità, utilizzando il teatro come strumento di crescita personale, integrazione e partecipazione sociale.
La rappresentazione ha confermato la missione della Compagnia dei Vitelloni, impegnata da anni nel coniugare attività artistica e impegno civile. Un lavoro spesso portato avanti lontano dai riflettori, ma che continua a produrre risultati concreti, coinvolgendo giovani e adulti in percorsi culturali che mettono al centro la persona e le sue potenzialità.

Gli attori
L’evento è stato dedicato all’associazione di volontariato “Per La Rosa”, realtà attiva nel territorio palermitano a sostegno delle persone in condizioni di disagio economico e sociale. L’ingresso, a offerta libera, ha consentito di raccogliere fondi destinati alle attività dell’associazione, trasformando la serata teatrale in un’importante occasione di solidarietà.
Nel corso dell’evento sono stati inoltre consegnati riconoscimenti al merito artistico e sociale ad alcune personalità che negli anni hanno sostenuto le attività della compagnia. Tra i premiati l’attore Manlio Dovì e i registi Alessia Bottone e Felice Maria Corticchia, accolti dagli applausi del pubblico per il loro contributo al mondo dello spettacolo e dell’impegno culturale.

Premiati cast, regista e conduttrice
A condurre la manifestazione è stata Selene Grimaudo, che ha accompagnato i diversi momenti della serata, dalle esibizioni alle premiazioni. Importante anche il contributo dello staff artistico e tecnico: le coreografie firmate da Claudia Savarino ed Ernesta Di Raimondo, i costumi e le scenografie realizzati da Salvatore Saccà, le acconciature curate da Giusi Coniglio e Barbara Durante e il lavoro di coordinamento alla regia svolto da Gianluca Falletta insieme a Claudia Savarino.
L’anteprima di “Sella, Cavallo e Caciocavallo” si è così trasformata in un momento di incontro tra arte e impegno sociale, confermando come il teatro possa ancora rappresentare uno spazio privilegiato di condivisione, riflessione e partecipazione. Una serata che ha lasciato il segno non soltanto per la qualità della proposta artistica, ma anche per il messaggio di inclusione e solidarietà che da anni accompagna il lavoro della Compagnia dei Vitelloni.
Particolarmente apprezzata è stata la prova corale del cast, che ha saputo sostenere con efficacia i ritmi della commedia, alternando momenti di brillante comicità, a passaggi più riflessivi. Gli attori della Compagnia dei Vitelloni hanno dimostrato entusiasmo, spontaneità e una notevole capacità di coinvolgere il pubblico, restituendo con autenticità i personaggi immaginati da Manfredi Russo. La sintonia tra gli interpreti e l’affiatamento costruito nel corso degli anni, all’interno del progetto teatrale hanno rappresentato uno dei punti di forza dello spettacolo, contribuendo a rendere credibile e coinvolgente l’intera narrazione.

Manfredi Russo attore e regista
Non sono mancati momenti di particolare intensità emotiva, accolti con calorosi applausi dagli spettatori presenti in sala. Sul piano interpretativo, la compagnia ha offerto una prova convincente e ben calibrata. Pur nella varietà delle esperienze artistiche presenti sul palco, gli attori hanno mostrato una buona padronanza scenica e una lodevole capacità di lavorare in gruppo, elemento essenziale per la riuscita di una commedia corale come “Sella, Cavallo e Caciocavallo”. Alcune interpretazioni si sono distinte per tempi comici efficaci e per la naturalezza con cui sono stati affrontati i momenti più surreali del testo, contribuendo a mantenere viva l’attenzione del pubblico per tutta la durata della rappresentazione.
«Il teatro deve essere un luogo aperto a tutti, capace di unire arte, inclusione e impegno sociale. Questa serata dimostra che, quando si lavora insieme con passione e rispetto delle diverse sensibilità, si possono raggiungere risultati importanti sia sul piano artistico che umano», ha dichiarato il regista Manfredi Russo al termine dello spettacolo.