Giarre:”Don Chisciotte”, film raffinato e di alta qualità

Aldo Rompineve, presidente del Cinecircolo l’Agorà di Giarre, segnala un interessante incontro che è stato possibile realizzare al Cine Teatro Rex, grazie alla sensibilità e disponibilità di Alfio Zappalà, gestore della struttura. Con la presenza di Fabio Segatori, Paola Columba e Gigi Spedale, che hanno sceneggiato, diretto, prodotto e promosso il film “Don Chisciotte”, al Rex è stato proposto un pomeriggio di forte impatto emotivo, tra cinema e racconto, che ha valorizzato la stimolante progettualità del cinema indipendente. Egidio Mangano, socio del Cinecircolo L’ Agorà, così ha commentato l’esperienza: “Ieri pomeriggio 5 giugno abbiamo assistito al FILM “DON CHISCIOTTE” presso il cinema Rex con i grandi interpreti Alessio Boni e Angela Molina, magnificamente presentato dal regista Fabio Segatori.
Sono rimasto personalmente incantato dalla introduzione-conversazione del regista perché ci ha spiegato e confidato tanti e molti aspetti sulla creazione della sceneggiatura e piccoli particolari intorno alla gestazione e sul “si gira” del film, durata ben cinque anni, illuminando con considerazioni di alto livello letterario e cinematografico.

G. Spedale, A. Rompineve, F.Segatori e P.Columba
Produzione a livello artigianale e in insolita autonomia.
Una parola sul merito del film, ancorché splendidamente girato in un gioco di primi piani degno dei migliori maestri del cinema, con una fotografia raffinata e una colonna sonora di altissima qualità.
La vicenda è ovviamente conosciuta ai più ma giova sottolineare che la sceneggiatura di Segatori e della moglie Paola Columba, è profonda e originalissima, nessuna ridondanza, nessuna lacuna, ci sono tutti i particolari : giganti, banditi, mulini a vento, botte da orbi, Sancio Panza magnifico profeta, tenero e comprensivo alter ego del cavaliere errante che esprime tutto nello sguardo, non soltanto nella postura e nell’ abbigliamento, la splendida, raffinata e rustica Dulcinea del Toboso.
A mio modesto parere il focus dell’avventura del film è manifestato dal non breve episodio di _meta-teatro_, cioè dalla sequenza che gira attorno alla compagnia del tempo, tra verità e finzione, che vorrebbe dissacrare, meglio, prendere in giro il cavaliere, che in conclusione impartisce a tutti loro una penetrante lezione morale.
Sul letto di morte il cavaliere errante giganteggia nell’espressione e ancora una volta nello sguardo, davanti alla commovente Dulcinea”.
Il film sarà in calendario dall’11 Giugno. Non possiamo che consigliare il “Don Chisciotte” sul grande schermo per riscoprire ancora una volta l’incanto della vera cinematografia.
Recensione redatta da Egidio Mangano, socio del Cinecircolo L’Agora‘