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Il conflitto Russo-Ucraino approda in Libia e l’Italia non può dormire sonni tranquilli

IL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO APPRODA IN UNA  LIBIA INSTABILE E L’ITALIA NON PUÒ DORMIRE SONNI TRANQUILLI
È certo che i miltari ucraini stiano operando in Tripolitania contro gli interessi russi. Sia nel continente africano che nel Canale (Stretto) di Sicilia.
Ne è prova la nave ombra metaniera russa, alla deriva, attaccata di recente. Il sito giornalistico libico Al Wasat dà notizie di contatti ed  accordi, anche in ambito militare, tra Ucraina e il governo di Tripoli. Quest’ultimo con sovranità, limitata e condizionata, solo sulla Tripolitania.
La Libia come entità statuale è noto esistere solo formalmente ma non di fatto; essendo la Cirenaica ,a est,  una entità autonoma da Tripoli. La Turchia ancor più che  l’Italia si è intestata il protettorato del governo di Tripoli.
Gli Ottomani seppur si siano spesi nel far da mediatori tra Ucraini e Russi rimangono competitori della Russia.Sia sul Mar Nero che nelle rotte commerciali che attraversano i turcofoni, ed ex sovietici, paesi centroasiatici. Difficile che i combattenti Ucraini si siano insediati in Tripolitania senza il consenso turco.
Frammentata com’è quella regione in clan e milizie armate, anche Jihadiste,  strumenti di guerra come i droni ucraini,in mani sbagliate, potrebbero trasformarsi in strumento terroristico. Si dirà poi che anche l’Algeria,nazione sicuramente amica dell’Italia, possiede droni d’attacco (Orion-E) forniti dalla Russia.
Ma l’Algeria  non è uno stato fallito. La Libia invece lo è, ed il potere di controllo del traballante governo Libico é ben poca cosa senza l’assistenza turca.  Con il risiko della guerra russo-ucraina propagatosi anche alle porte di casa, l’Italia non può dormire sonni tranquilli.Una costruttiva interazione con la Turchia sul dossier libico rimane continua ad essere ineludibile.
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VITALE Felice Vito è nato a Piedimonte Etneo. Ha conseguito il diploma di Maturità Classica presso il Liceo Michele Amari di Giarre successivamente conseguendo la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania. Specializzato in oncologia, in atto lavora presso l’Ospedale San Vincenzo di Taormina avendo avuto precedenti esperienze lavorative e formative presso strutture oncologiche di Pesaro, Palermo e Trapani. Per oltre un decennio è stato revisore ed estensore di Linee Guida dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica ( A.I.O.M.). Inoltre ha collaborato nella stesura di Linee Guida nell’ambito dell’Associazione Italiana di Oncologia Toracica (A.I.O.T.). Ha collaborato alla pubblicazione, su riviste nazionali ed internazionali, di 87 lavori scientifici sia in qualità di primo autore che come coautore. Il Dr Vitale, cultore e ricercatore di storia patria ed antica, ha relazionato in diversi convegni sulle vicende che hanno coinvolto la Sicilia nel Corso della seconda Guerra Mondiale. Nel 2019 ha completato e pubblicato il libro “1943 Cronache di una estate di guerra. I Piedimontesi e le truppe britanniche. Padre Denys Rutledge e i London Irish Rifles”. Tra i suoi ambiti di interesse ed analisi figurano anche le dinamiche socio e geopolitiche dell’area euro-afro-asiatica.
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