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“Giornata dedicata all’Affettività”: emozioni, confronto e inclusione all’IIS “Leonardo” di Giarre

Si è svolta, presso l’aula magna dell’IIS “Leonardo” di Giarre, la “Giornata dedicata all’Affettività”, iniziativa educativa e sociale, promossa dall’ istituto “Leonardo”, in collaborazione con l’associazione Rinascendo ODV, nell’ambito del progetto “Arti di ogni Genere”.

L’evento ha coinvolto studenti delle terze e prime classi, in un’esperienza interattiva con momenti di riflessione e partecipazione sui temi dell’affettività, del rispetto reciproco, della gestione delle emozioni e della prevenzione della violenza.

La dirigente scolastica, dott.ssa Tiziana D’Anna, ha sottolineato l’importanza di creare spazi di ascolto e dialogo all’interno della scuola, mentre la presidente di Rinascendo ODV, dott.ssa Angela Leonardi, ha evidenziato il valore educativo del progetto nel promuovere relazioni sane e consapevoli tra i giovani.

«La scuola – ha dichiarato la dirigente scolastica Tiziana D’Anna – non è soltanto luogo di formazione didattica, ma anche spazio di crescita umana ed emotiva. Iniziative come questa rappresentano un’opportunità preziosa per aiutare i ragazzi a sviluppare consapevolezza, rispetto e capacità di ascolto, elementi fondamentali per costruire relazioni sane e contrastare ogni forma di violenza».

«Attraverso il nostro contributo – ha affermato la presidente di Rinascendo ODV Angela Leonardi – vogliamo offrire ai giovani strumenti concreti per riconoscere e vivere le emozioni in modo autentico e rispettoso. Educare all’affettività significa promuovere inclusione, empatia e cultura del dialogo, creando una comunità più attenta ai bisogni dell’altro».

Numerosi gli interventi che hanno arricchito la mattinata. La dott.ssa Angela Leonardi ha guidato gli studenti in una riflessione sul significato dell’affettività e sul valore terapeutico del contatto umano, presentando il tema “La Terapia degli Abbracci”. La dott.ssa Irene Ferrara ha affrontato il delicato argomento “Le Radici della Violenza”, offrendo spunti di analisi e confronto particolarmente apprezzati dagli studenti. L’avvocata Enrica Cristaldi ha invece approfondito gli aspetti giuridici legati alla violenza, sensibilizzando i presenti sull’importanza della tutela dei diritti e della legalità e si è soffermata sul tema della libertà.

Grande partecipazione anche durante i laboratori condotti da Marika e Valeria, esperte di clownterapia, che hanno coinvolto gli studenti in attività di alfabetizzazione emotiva, giochi interattivi e momenti di condivisione, presentando anche la preziosa attività di volontariato, svolta presso gli ospedali e i reparti pediatrici catanesi.

Particolarmente significativo è stato “Il Muro delle Emozioni”, spazio partecipativo in cui gli studenti hanno potuto esprimere liberamente i loro stati d’ animo, trasformando le emozioni in gesti e parole.

Il progetto ha rappresentato un’importante esperienza educativa e formativa, capace di coinvolgere i ragazzi non soltanto sul piano delle conoscenze, ma in particolare su quello umano, relazionale ed emotivo. Attraverso attività diverse, linguaggi artistici molteplici ed esperienze concrete, gli studenti hanno avuto la possibilità di riflettere su temi fondamentali.

Proprio grazie alla possibilità di esprimersi attraverso forme artistiche differenti, gli studenti hanno inoltre realizzato manifesti ed elaborati creativi, dedicati al tema del rispetto e contro la violenza sulle donne, in mostra negli spazi antistanti l’aula magna. I lavori hanno rappresentato un’importante testimonianza della sensibilità, della partecipazione e della capacità di riflessione, maturata dai ragazzi durante il percorso progettuale.

L’intero percorso è stato pensato come un vero e proprio “compito di realtà”, nel quale i ragazzi hanno potuto apprendere valori importanti attraverso l’esperienza diretta. Proprio perché vissute in prima persona, le attività sono risultate più efficaci nel favorire la partecipazione, la riflessione e la consapevolezza emotiva. Esperienze di questo tipo, infatti, aiutano gli studenti non solo a ricordare meglio ciò che hanno vissuto, ma anche ad elaborarlo in maniera più profonda e significativa nel tempo.

Il parterre è stato impreziosito dalla presenza dei piccoli ospiti del Centro Antiviolenza il “Bucaneve”, guidati dalla vicepresidente suor Rosalba La Pegna, che insieme ai volontari dell’associazione Rinascendo, hanno preso parte al progetto “Arti di ogni Genere”, contribuendo a rendere ancora più significativo il messaggio di inclusione, accoglienza e solidarietà promosso durante la giornata.

Attraverso momenti di condivisione, esperienze artistiche, attività laboratoriali e occasioni di incontro con realtà del volontariato, gli studenti hanno avuto la possibilità di sperimentare il valore dell’ascolto, dell’inclusione e della partecipazione attiva. In questo senso, il progetto si inserisce pienamente in un percorso educativo orientato allo sviluppo di cittadini consapevoli, equilibrati e capaci di vivere la propria realizzazione personale anche in una dimensione sociale e collettiva.

L’esperienza conclusiva ha quindi rappresentato non solo il momento finale di un percorso articolato, ma anche un’occasione concreta per seminare nei ragazzi valori, sensibilità e consapevolezze che potranno maturare nel tempo e accompagnarli nel loro percorso di crescita personale e relazionale.

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