Carlentini, incontro su “Alzheimer & Autismo” promosso dal Lions Club

CARLENTINI. “Alzheimer & Autismo. Le due fragilità della mente nelle diverse fasi della vita”. E’ questo il tema dell’incontro dibattito che si svolgerà domani, giovedì 28, alle 18, nella sala conferenze del segretariato sociale “Vincenzina Spina”, ex Macello, in piazza Malta a Carlentini. La conferenza, inserita nel service distrettuale: sosteniamo le fragilità: inclusione e progetti di vita, è stata promossa e organizzata dai club Lions di Lentini e Priolo Gargallo, guidati rispettivamente dalle presidente Maria Teresa Raudino e Mariangela Musumeci è sostenuta dal Governatore del distretto Lions 108Yb Sicilia Diego Taviano. La conferenza dibattito, moderata dal giornalista Angelo Lopresti, coordinatore dipartimento di inclusione Istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Francofonte, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio, di Francofonte Daniele Lentini e del commissario straordinario del comune di Lentini Salvatore Marco Puglisi, il seminario sarà introdotto dalle presidentesse Maria Teresa Raudino e Mariangela Musumeci, dal presidente della VII circoscrizione distretto Lions 108Yb Sicilia Fabio Gaudioso e della presidente di Zona 18 Rossella Marchese. Poi le relazioni dei delegati distrettuali “Alzaheimer” Antonio Cardaci e sosteniamo le fragilità inclusione e progetti di vita Giuseppina Siragusa e del dirigente medico Unità Alzaheimer di Lentini Francesco Ossino. L’incontro si concluderà con la testimonianza di Muni Sigona, responsabile della Casa di Toti B&B etico, dimora per ragazzi speciali. Nel pomeriggio, prima dell’incontro, alle 16 sarà effettuato uno screening Alzheimer a cura della dottoressa Fabiana Manciameli.

“Abbiamo voluto promuovere questo tema – hanno detto le presidente Lions di Lentini e Priolo Maria Teresa Raudino e Mariangela Musumeci – perché quello che per decenni è stato considerato come due rette parallele — una riguardante l’inizio della vita e lo sviluppo, l’altra la fine e il declino — si sta rivelando un unico, complesso ecosistema neurologico. Le tematiche proposte sono da tempo dibattute all’interno dell’associazione e nella società civile, imponendosi con urgenza per la loro cronicità, incidenza e necessità di presa in carico da parte di tutti i soggetti interessati. Negli anni è cresciuta l’attenzione dei Lions verso queste due patologie”.