Sant’Agata Li Battiati, si è svolta la conferenza “Trame di Inclusione” del Rotary Club Tutela e Uguaglianza

Quando l’associazionismo diviene motore propulsore di sviluppo sociale ed economico.
Questo il tema trattato nell’interessante incontro promosso dal Rotary Club Tutela e Uguaglianza, con il patrocinio del Comune di Sant’Agata Li Battiati, che si è svolto sabato pomeriggio 23 maggio presso il Polo Culturale “G.Verga”.
La potente metafora del Presidente del Rotary Sebastiano Padovani, citata nel suo intervento di inizio -la nostra società è interconnessa in un fitto intreccio di relazioni, come la trama di un tessuto in cui ogni filo si lega all’altro- ha evidenziato l’impegno del Club nel creare e favorire inclusività attraverso un costante operato nella comunità in sinergia con le altre Associazioni del territorio e con le Istituzioni.
Un concetto fondamentale che è stato ripreso e approfondito dalla Dott.ssa Silvana Cardì, relatrice unica dell’incontro, Presidente dell’Osservatorio sulle PP.AA., Presidente di Sicilia Antica Acireale e Docente di Economia Circolare, dopo aver lavorato presso la Città Metropolitana nell’ambito delle società partecipate pubbliche.
Attraverso un dettagliato excursus giuridico, che ha chiarito i diversi aspetti normativi e ambiti di intervento, la Relatrice ha posto in evidenza le trasformazioni in atto in merito agli Enti del Terzo Settore, secondo la revisione apportata dal Codice del Terzo Settore, con il d.lgs 117 del 2017, che ha voluto dare un’impronta di unicità giuridica alle tante associazioni che operano sul territorio, soprattutto per definire le competenze specifiche della figura del volontario.
Inquadrare normativamente questo settore significa poter fornire gli strumenti adeguati per operare agli Enti del Terzo Settore e poter sostenere una partecipazione più attiva da parte dei cittadini che si occupano di volontariato, i quali, spesso, agiscono in modo individuale e disorganico.
La nuova normativa favorisce più organicità e permette di espletare in modo più fattivo le attività di volontariato sia nel mondo della cultura, che della formazione e dello sviluppo della persona, creando progresso per l’intera collettività.
Importante per la sua realizzazione, una stretta collaborazione tra i cittadini attivi che operano all’interno di Associazioni, Fondazioni, Imprese Sociali ed Enti Benefici, e le Istituzioni, Pubblica Amministrazione e Comuni.
Una collaborazione che spesso suscita diffidenza e pregiudizi considerate le inefficienze croniche degli Enti pubblici, ma necessaria se si vogliono realizzare progetti che mirano al perseguimento di un miglioramento comune, a beneficio dei luoghi cittadini e dell’intera comunità, come riqualificazione urbana, realizzazione di aree verdi, corsi di formazione ed educazione ambientale, promozione del patrimonio storico-culturale, supporto in ambito sanitario e sportivo, e sostegno degli individui più fragili nella realizzazione delle proprie potenzialità.

Immagine conclusiva (ph.Ennio Florio)
Progetti che guardano alle nuove generazioni, in modo da incentivarle e sostenerle.
Purtroppo secondo gli ultimi dati ISTAT si registra non solo una diminuzione costante di volontari ma una importante carenza di presenze di giovani nel volontariato, i ragazzi raggiungono solo l’1% in rapporto ai volontari che si attestano tra i 50/60 anni.
Il recente d.lgs del 31 luglio 2025, ha cercato di invertire la rotta stabilendo che gli Enti del Terso Settore possono rilasciare certificazioni per le ore di lavoro svolte all’interno delle Associazioni, in modo da poter ottenere crediti da inserire nei percorsi universitari o nei currucula lavorativi.
E’ essenziale e di fondamentale importanza, intervenire nelle scuole, formare le nuove generazioni sin dai primi anni, in modo che possano sviluppare una adeguata consapevolezza.
Stimolanti gli interventi, in tal senso, delle Associazioni presenti all’incontro.
Il Dott. Domenico Turillo, Presidente dell’Associazione “Salviamo i Boschi” ODV
ha sottolineato l’importanza di una sensibilizzazione ambientale soprattutto per i più piccoli che imparano a riscoprire il legame con la natura e il pianeta.
Anche il Maestro Salvo Troina, Presidente dell’Associazione “Giustizia e Pace” si occupa di educazione nelle scuole stimolando il senso civico per una legalità più consapevole e una giustizia più equa.
La Dott.ssa Elisa Gallo Presidente AVO Catania, ha posto l’attenzione sulla delicata attività negli ospedali, in supporto non solo dei bambini ricoverati ma soprattutto delle mamme, donne sole nel loro dolore di madri.
Anche il Dott. Salvo Pulvirenti Presidente Associazione “Angelica, la forza del sorriso” svolge molteplici attività nei reparti oncologici pediatrici in sostegno dei più piccoli per donare loro un sorriso, ma soprattutto strumenti medici necessari per le diagnosi precoci e la cura di malattie importanti.
Il Dott. Maurizio Mancuso, Presidente Associazione Emirat Shrine Club, ha sottolineato l’impegno concreto dell’Associazione nell’aiutare i bambini vittime innocenti delle guerre con l’ausilio di cure e assistenza medica a totale carico degli associati presso i 22 ospedali realizzati in diverse parti del mondo.

Silvana Cardì (ph. Ennio Florio)
Testimonianze che hanno commosso e che hanno evidenziato l’importanza delle Associazioni di volontariato nel tessuto sociale, di come gli Enti del Terzo Settore possano porsi come motore e punto di riferimento dei bisogni della comunità e delle classi in difficoltà, in modo da dare risposte concrete e incidere in modo significativo nel territorio per un vero e reale progresso collettivo.
Un progresso che inizia sempre dalla formazione e dalla cultura per questo il Rotary Club Tutela e Uguaglianza, ha arricchito la serata con una mostra di quadri di alto impatto visivo ed emotivo, realizzati da 5 artiste locali: Francesca Aversa, Rosa Natoli, Francesca Sapienza, Valeria Virgadaula e Grazia Vittorio.
Le foto sono di Ennio Florio