Gibellina 2026, gli studenti del Liceo “Leonardo” trasformano scienza e arte in opere

Gibellina 2026, gli studenti del Liceo “Leonardo” trasformano scienza e arte in opere, esposte alla mostra e poi donate alla città.
Si è concluso con entusiasmo il progetto “E ti vengo a cercare: alla scoperta di Gibellina tra arte, cultura e agricoltura”, inserito nel programma di “Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026” e promosso attraverso il Bando della Regione Siciliana – Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale.
Protagoniste dell’iniziativa sono state le classi: 4G Liceo Matematico e 4I Scienze Applicate Biomedico del Liceo “Leonardo”, coinvolte in un percorso interdisciplinare che intreccia arte, scienza e creatività. Dopo una prima fase dedicata alla scoperta storica e culturale del territorio gibellinese, gli studenti sono entrati nella fase laboratoriale del progetto, dando forma concreta alle proprie idee artistiche e letterarie, realizzando prodotti multimediali.

Opera finale
L’iniziativa, fortemente sostenuta dalla dirigente scolastica, dott.ssa Tiziana D’Anna, si conferma un’importante esperienza formativa, capace di valorizzare competenze artistiche, scientifiche e civiche. Gli studenti diventano così protagonisti attivi di un percorso che promuove creatività, pensiero critico e partecipazione alla valorizzazione del patrimonio culturale.
«Questa esperienza – ha sottolineato la dirigente scolastica, dottoressa Tiziana D’Anna – rappresenta un’importante occasione di crescita: i ragazzi non si limitano a studiare, ma sperimentano, creano e comprendono profondamente il legame tra arte, scienza e territorio, contribuendo concretamente alla valorizzazione culturale di Gibellina».
Guidati dall’artista, Susanna Catalano e dalla docente Mariella Previtera, con il supporto dei docenti:Pina Borzì, Emilia Di Grazia, Francesca Licosi, Alessio Scaravilli e Mario Tropea, appartenenti ai dipartimenti di Storia, Storia dell’Arte, Lettere e Scienze Naturali, gli studenti hanno realizzato i primi bozzetti delle opere e hanno sperimentato la creazione dei colori, attraverso un approccio chimico laboratoriale scientifico.

Susanna Catalano e Mariella Previtera
Le tonalità sono state ottenute mescolando pigmenti secondo precise proporzioni chimiche e matematiche, in un perfetto equilibrio tra rigore scientifico e sensibilità artistica. Durante la fase preparatoria, oltre alla progettazione dei bozzetti e alla realizzazione dei colori, i ragazzi hanno trasferito i disegni su pietra lavica, procedendo con la prima stesura cromatica.
«È entusiasmante vedere come gli studenti riescano a tradurre concetti scientifici in espressione artistica – ha dichiarato l’artista Susanna Catalano –. Il lavoro sui colori, costruiti attraverso proporzioni precise, dimostra come arte e scienza possano dialogare in modo naturale, dando vita a risultati originali e consapevoli».
Il processo creativo è poi proseguito con la realizzazione delle opere pittoriche che, una volta completate, sono state sottoposte a una particolare tecnica di cottura in forno, necessaria per garantirne resistenza e resa estetica.

Foto di Gruppo
Le opere, una volta ultimate, sono state quindi trasferite a Gibellina e sono state presentate e d esposte nell’ambito delle iniziative di Gibellina 2026, contribuendo attivamente al dialogo culturale con il territorio. Al termine della mostra espositiva, per volontà della dirigente scolastica, dott.ssa Tiziana D’Anna, i manufatti saranno donati alla città di Gibellina.