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Catania: Angela Ogliastro e Piera Aiello, due testimoni di giustizia alla Scuola di formazione del Bene Comune

LEGALITA’ E SOCIETA’ CIVILE, IL RISPETTO DELLE REGOLE. DUE TESTIMONI DI GIUSTIZIA ALL’ULTIMA LEZIONE DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE PER IL BENE COMUNE.

CATANIA – Angela Ogliastro e Piera Aiello, due testimoni di giustizia che hanno pagato duramente la loro scelta di vita determinata dalla voglia di legalità, partendo da posizioni completamente diverse, hanno raccontata la loro esperienza, di coraggio e sacrificio, agli studenti dei licei “Principe Umberto” e “Galileo Galilei” di Catania e del “Benedetto Radice” di Bronte, in occasione dell’ultima lezione della Scuola di formazione per il bene comune. Angela Ogliastro, ispettore di Polizia, tra la prime donne a scortare Giovanni Falcone, alla quale la mafia di Brancaccio ha ucciso, con il metodo della “lupara bianca” il fratello Serafino, anch’egli poliziotto, e poi commerciante d’auto, al momento della scomparsa.

Piera Aiello, la prima testimone di giustizia eletta in Parlamento nel 2018, fu costretta a sposare il boss di Partanna Nicolò Atria, divenne la cognata di Rita, morta suicida dopo la strage di Paolo Borsellino e della sua scorta. Poi iniziò la collaborazione con “zio Paolo”, e dopo una lunga permanenza in località segreta e sotto falso nome da alcuni anni è rientrata a Palermo.  Racconti forti e toccanti, che hanno suscitano le domande dei giovani studenti, così come è stata importante l’intervento della giudice Laura Benanti, che ha raccontato particolari inediti della camera di consiglio nell’Aula bunker di Bicocca, in occasione di importanti processi di mafia, contro i clan Santapaola e Cappello.

Sul tema: L’etica dei comportamenti e la cultura del rispetto delle regole, tra Istituzioni e società civile, sono intervenuti:  Monica Luca, presidente Confindustria Catania Imprenditoria Femminile, Giuseppe Trovato, attivista e borsista di ricerca UNICT,  Interventi di: Ida Nicotra, presidente Scuola Superiore di Catania di UNICT; Matteo Negro, ordinario di Filosofia teoretica presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali di UNICT; Vincenzo Antonelli, ordinario di Diritto amministrativo e pubblico DSPS di UNICT, Salvo Raffa, presidente del Centro Servizi per il Volontariato Etneo.

 

L’incontro è stato moderato da Antonio La Ferrara, presidente di Futurlab, che ha sottolineato l’importante partnership instaurata con l’Ateneo catanese. mentre Giuseppe Cicala, direttore della Scuola di formazione per il bene comune, ha tratto il bilancio del settimo anno di attività che ha spaziato sui temi più attuali e di diretto impatto sulla società e, in particolar modo, sugli studenti.

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