Nell’I.C. De Gasperi di Aci Sant’Antonio tutti possono volare

Mercoledì 6 maggio, presso l’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi” di Aci Sant’Antonio, si è svolta un’originale attività di pilotaggio di droni autocostruiti e vincolati a terra, che ha coinvolto gli alunni delle classi terze della sede centrale e della sede staccata.

Da sinistra i docenti A. Spina, G. Carmeci, F. Scaglione, A. N. De Caro
L’iniziativa, curata dai professori Filippo Scaglione, Giuseppe Carmeci, Antonella Natala De Caro e Antonino Spina, con il supporto della Dirigente Scolastica prof.ssa Silvana Di Bella e per l’aspetto organizzativo dal prof. Salvatore Finocchiaro, ha trasformato la scuola in un piccolo laboratorio di innovazione, inclusione e sperimentazione tecnologica.
A rendere ancora più significativo l’evento è stata la partecipazione di alcuni assistiti del C.S.R. di Viagrande, accompagnati dal Dott. Dario Salanitro e dalla Dott.ssa Cristina Marotta, i quali hanno avuto la possibilità di sperimentare in base alle loro capacita il pilotaggio dei dispositivi di volo.

Prova di pilotaggio
I droni utilizzati durante l’attività sono stati progettati e realizzati dal prof. Filippo Scaglione, che ha seguito e assistito i giovani piloti durante tutte le prove. I velivoli, collegati a terra tramite un cavo lungo circa due metri, hanno garantito operazioni di volo in totale sicurezza. I professori si sono occupati dell’organizzazione logistica, dell’addestramento all’uso del radiocomando, della supervisione delle distanze di sicurezza e della turnazione delle prove.
Per gli studenti si è trattato di un’esperienza coinvolgente e stimolante: poter pilotare un drone in ambiente scolastico, senza il timore di danneggiarlo grazie alla struttura semplice e resistente dei dispositivi, ha suscitato grande entusiasmo e curiosità.

Addestramento all’uso del radiocomando
L’attività ha mostrato anche le importanti potenzialità educative e riabilitative dei droni. Questi strumenti, infatti, possono essere utilizzati nel supporto alla disabilità e nella riabilitazione cognitiva perché favoriscono il miglioramento della coordinazione oculo-manuale, dell’attenzione, dell’orientamento nello spazio e del controllo dei movimenti.
In ambito scolastico e terapeutico, i droni rappresentano inoltre un efficace strumento inclusivo, capace di promuovere collaborazione, partecipazione attiva e integrazione tra studenti e persone con disabilità.

Pilotaggio di un drone
Una piccola “chicca”: nel corso della mattinata è stato presentato un dispositivo il quale con i soli movimenti del capo permette alla persona con disabilità ad entrambe le mani di poter comandare il movimento di una automobilina giocattolo.

L’automobilina giocattolo viene comandata muovendo la testa
La giornata si è conclusa tra entusiasmo e soddisfazione generale, lasciando intravedere nuove possibilità per futuri progetti didattici e attività di destrezza con percorsi a ostacoli e prove di precisione, ideati dallo stesso prof. Scaglione.