Giarre, inaugurato, nel giorno della Festa della mamma, il Parco Riccardo Sorbello

Giarre, inaugurato, nel giorno della Festa della mamma, il Parco Riccardo Sorbello: dal dolore nasce uno spazio per la comunità
Una mattinata intensa e carica di emozione quella vissuta, in Corso Messina angolo via Dante, dove è stato ufficialmente inaugurato il Parco Riccardo Sorbello, nuovo spazio dedicato all’infanzia, alla socialità e alla memoria condivisa.
La cerimonia, partecipata da cittadini, volontari, istituzioni e famiglie, ha segnato la nascita di un luogo che rappresenta molto più di una semplice area verde: un simbolo di amore, rinascita e speranza per l’intera comunità giarrese.

Promosso dall’associazione Il Sorriso di Riccardo ODV, il progetto è nato grazie a un grande percorso partecipativo che ha coinvolto numerosi sostenitori e realtà del territorio. Fondamentale la raccolta fondi che ha permesso non solo la realizzazione dell’area, ma anche il diretto coinvolgimento della cittadinanza, trasformando ogni contributo in un tassello concreto del parco restituito oggi alla città.
Inserito all’interno di un più ampio intervento di rigenerazione urbana, il Parco Riccardo Sorbello è stato concepito come uno spazio inclusivo, accessibile e identitario, pensato per accogliere bambini e famiglie e favorire momenti di incontro, gioco e crescita.
Particolarmente significativa la scelta della data dell’inaugurazione, coincisa con la Festa della Mamma, elemento che ha conferito all’evento un valore simbolico ancora più profondo, legando il ricordo alla cura e al futuro.

A benedire la struttura fra Emanuele Artale dei Frati Minori Cappuccini della locale chiesa del Carmine.
Durante la cerimonia è intervenuto il sindaco di Giarre, dott. Leo Cantarella, che ha inaugurato il parco accanto ai genitori del piccolo Ric, alla presenza della giunta comunale, di alcuni consiglieri comunali e dell’ex assessore Tania Spitaleri, che durante il suo mandato si era interessata alla realizzazione del parco stesso.
La partecipazione di numerose autorità e ospiti ha ulteriormente sottolineato il valore umano e sociale dell’iniziativa.

«Questo parco – ha dichiarato il sindaco – rappresenta un esempio concreto di come una comunità possa trasformare il dolore in un’opportunità di rinascita collettiva. Oggi consegniamo ai cittadini non solo uno spazio pubblico riqualificato, ma un luogo che custodisce memoria, amore e partecipazione. Il sorriso di Riccardo continuerà a vivere nei bambini che giocheranno qui ogni giorno».
Momento particolarmente toccante quello dedicato ai genitori di Riccardo, Marco ed Ines, promotori instancabili del progetto attraverso l’associazione nata in sua memoria, del loro piccolo angioletto.

“Vedere questo parco pieno di persone, di bambini e di affetto – hanno dichiarato i genitori di Riccardo,– è un’emozione difficile da descrivere. Riccardo amava la vita, ci ha insegnato proprio questo e il suo sorriso oggi continua a vivere in questo luogo aperto a tutti. Abbiamo trasformato il nostro dolore in qualcosa che potesse donare gioia agli altri, perché il ricordo più bello è quello che genera amore e comunità. Questo parco è nostro figlio Rioc, questo parco è Ric- hanno detto all’ unisono”.
Alla cerimonia hanno preso parte, inoltre, associazioni, volontari e tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, testimoniando un percorso condiviso che oggi trova compimento in uno spazio destinato a diventare punto di riferimento per la città.
Il Parco Riccardo Sorbello si presenta così come un dono alla comunità: un luogo in cui il ricordo si trasforma in vita e dove Giarre può ritrovarsi unita, guardando avanti con speranza.
L’ inaugurazione è stata allietata da animazione e giochi per i piccoli fruitori dello spazio ludico, che così hanno trascorso una piacevole mattinata nel ricordo del piccolo Ric.