Il Parco San Berillo a Catania come sarà?

Sarà così il nuovo Parco San Berillo oppure quelli ormai noti sono solo principi da scriversi su carta? Molte aree verdi urbane vengono trattate come “riempitivi” piuttosto che come ecosistemi attivi e fruibili, perdendo così gran parte del loro potenziale ambientale e sociale. Per rendere davvero efficace una superficie di circa 35.000 m²del nuovo Parco San Berillo a Catania , il progetto dovrebbe basarsi su una visione integrata, che combini estetica, funzionalità ed ecologia, quindi dovrebbe avere una progettazione ecologica e funzionale creare corridoi verdi e siepi che favoriscano la biodiversità e colleghino il parco con altre aree naturali all’interno del parco stesso come un aperto labirinto , introdurre bacini di laminazione, fossi verdi e pavimentazioni drenanti per ridurre il rischio di allagamenti , una irrigazione intelligente con sistemi elettronici con sensori di umidità e pioggia, alimentati da energia solare, per ridurre gli sprechi idrici. Per una valorizzazione estetica e funzionale occorrerebbero alternanze di specie autoctone o naturalizzate per garantire colore e attrattività tutto l’anno. Fontane e piccoli specchi d’acqua oltre al valore estetico, favoriscono microclimi più freschi e possono ospitare pesci o piante acquatiche con pergolati, alberature ad alto fusto e panchine ergonomiche. Un parco ecosostenibile richiede percorsi accessibili in materiale permeabile, adatti anche a biciclette e disabilità motorie ed una Illuminazione efficiente a LED con sensori di presenza per sicurezza e risparmio energetico. Anche gli spazi per il coinvolgimento sociale hanno un ruolo importante con aree per orti urbani, attività educative o piccoli eventi culturali con un coinvolgimento dei cittadini o delle scuole per iniziare per la manutenzione e nella definizione degli usi, per aumentare il senso di appartenenza e cura. Con una visione del genere, quei 35.000 m² possono diventare un parco vivo e rigenerante, non solo un insieme di arbusti ma un luogo che produce benessere, biodiversità e identità urbana. Sarà tutto questo il nuovo Parco San Berillo?