IL 17 SETTEMBRE 1967, LA CBS TRASMETTEVA UNA PUNTATA THE ED SULLIVAN SHOW I CUI EFFETTI FURONO DEVASTANTI
Uno spettacolo che nei suoi 23 anni di storia ha permesso agli artisti più importanti di esibirsi e di costruire una eccellente carriera.
Una trasmissione nella quale Elvis Presley, sebbene non fosse stata la sua prima apparizione in TV, Buddy Holly, The Animals, The Beatles, The Beach Boys, The Rolling Stones, The Vanilla Fudge, The Creedence Clearwater Revival, Janis Joplin, solo per citarne alcuni appartenenti al mondo del rock e del rock and roll (Jerry Lee Lewis, apparve alla fine degli anni 60) parteciparono e diventarono famosissimi.
Fu una trasmissione importante e grazie a canali social tipo youtube possiamo avere modo di vedere queste performance e di gustare come se fossero primizie.
Certo, il programma aveva i suoi pregi e i suoi difetti; diede spazio a tanti artisti neri che devono molto alla trasmissione, ma ebbe lati oscuri molto pesanti.
Il 17 settembre 1967 furono ospiti The Doors, il loro singolo Light My Fire, spopolava, e il crescente successo determinato da musicisti colti e preparati e dal carismatico cantante Jim Morrison non poteva lasciare indifferente un presentatore come Ed Sullivan il quale, non amava notoriamente il rock, ma non poteva ignorare i giovani del tempo che amavano i musicisti testè citati.
Ovvio che in un programma di varietà e per famiglie non sarebbe stato facile inserire un gruppo che rappresentava la controcultura bianca e radicale del tempo: e se in passato, vi furono controversie sui testi di canzoni (Bob Dylan, rifiutò che i testi di una sua canzone fossero manipolati) sarebbe diventato altrettanto problematico trasmettere in diretta televisiva un brano come Light My Fire nel quale si temevano allusioni di consumo di stupefacenti.
Fu chiesto di modificare il testo della canzone in cambio di altre apparizioni del gruppo negli show futuri.
Per farla breve, Jim Morrison non obbedì al diktat della redazione dell’Ed Sullivan Show, cantò senza modificare il testo.
Ed Sullivan, infuriato, non li salutò nemmeno e decise di non chiamarli più.
Fu uno scandalo, scandalo che a quanto pare, quando la storia si ripete due volte, la prima volta diventa dramma, la seconda, vedi Concertone del 1 maggio, diventa farsa!
