Loading
Nuovo quotidiano d'opinione e cultura
Il tempo: la ricchezza per l’umanità
Nuovo quotidiano d’opinione e cultura

A Giarre nasce il Parco Riccardo Sorbello: dal dolore un dono per la comunità

 Domenica l’inaugurazione.

Giarre si prepara ad accogliere un nuovo spazio dedicato all’infanzia e alla vita comunitaria: il Parco Riccardo Sorbello, che sarà inaugurato domenica 10 maggio 2026 alle ore 09:00 in Corso Messina, all’angolo con Via Dante.

Questo luogo non è soltanto un’area verde, ma il risultato di un percorso umano profondo e condiviso. Alla sua origine vi è infatti una storia dolorosa che ha colpito una famiglia e l’intera comunità: la perdita del piccolo Riccardo. Da questo evento è nata però una scelta coraggiosa, quella di trasformare il dolore in qualcosa di vivo, capace di generare incontro, speranza e futuro.

L’idea iniziale era semplice e simbolica: piantare un albero in un parco. Da quell’intuizione, passo dopo passo, ha preso forma un progetto concreto, cresciuto grazie all’impegno e alla partecipazione di tante persone.

Promosso dall’associazione Il Sorriso di Riccardo ODV, il Parco rappresenta oggi il frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto volontari, cittadini, istituzioni e sostenitori. Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla raccolta fondi, che ha permesso non solo la realizzazione dello spazio, ma anche il coinvolgimento attivo della comunità. Ogni contributo, anche il più piccolo, ha lasciato un segno tangibile, contribuendo a costruire un luogo pronto ad accogliere bambini e famiglie.

Inserito in un più ampio progetto di rigenerazione urbana, il Parco Riccardo Sorbello si presenta come uno spazio inclusivo, accessibile e identitario, pensato per favorire la relazione, il gioco e la crescita condivisa.

La scelta della data di inaugurazione, coincidente con la Festa della Mamma, conferisce all’evento un significato ancora più profondo: un momento che unisce memoria e cura, guardando al futuro con speranza.

Alla cerimonia parteciperanno rappresentanti istituzionali e tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, testimoniando un percorso che oggi trova il suo compimento in un bene destinato a durare nel tempo.

Un parco, dunque, ma soprattutto un simbolo: di resilienza, comunità e amore che continua a vivere.

 

Share Article
Patrizia Tirendi è giornalista, conduttrice televisiva, presentatrice, addetta stampa di enti pubblici e privati , digital communicator, freelance
TOP