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La Nato islamica e la non terzietà dei mediatori pakistani

Nel 2025 è si è formalmente costituita una alleanza militare tra potenze islamiche sunnite. Il primo nucleo di una comunemente definita “NATO Islamica” con due contraenti. Il Pakistan, potenza media e nucleare, e l’Arabia Saudita, egemone della Penisola Arabica. A Gennaio di quest’anno la Turchia ha chiesto di farne parte. E a ruota, anche l’Egitto sembra voler aderire. L’obiettivo, dichiarato, è difendersi dall’aggressività di Israele. L’ulteriore fine, vero, parallelo e non gridato, è provare a creare un bastione anti sciita, quindi anti persiano, in Medio Oriente. A riprova di ciò aerei da combattimento pakistani sono già schierati sul suolo del Regno Saudita. E nel frattempo, i vertici del regime iraniano, indecisi, si frammentano sul nodo dell’uranio. Dal destino del materiale radioattivo pare dipendere la permanenza o meno del controblocco(americano) di Hormuz. Se le frange più pragmatiche dei Pasdaran decidessero di (con)cedere sul nodo dell”uranio è poco probabile che ne deleghino la custodia, pur senza privarsi della proprietà nominale, al Pakistan. È purtuttavia recente il violento e reciproco attacco missilistico, del Gennaio 2024, tra Iraniani e Pakistani sullo sfondo del frontaliero separatismo beluci. Una sorta di residuo polveroso che si è deciso,al momento, di mettere sotto il “tappeto”. Impossibile poi che il materiale radioattivo vada a finire in America. E allora? Si vedono farsi avanti “ombre cinesi” e l’ombra, “provvidenziale” e gradita (anche a Trump) di Putin. In molti, in Europa e in Israele, segretamente ci sperano.

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VITALE Felice Vito è nato a Piedimonte Etneo. Ha conseguito il diploma di Maturità Classica presso il Liceo Michele Amari di Giarre successivamente conseguendo la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania. Specializzato in oncologia, in atto lavora presso l’Ospedale San Vincenzo di Taormina avendo avuto precedenti esperienze lavorative e formative presso strutture oncologiche di Pesaro, Palermo e Trapani. Per oltre un decennio è stato revisore ed estensore di Linee Guida dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica ( A.I.O.M.). Inoltre ha collaborato nella stesura di Linee Guida nell’ambito dell’Associazione Italiana di Oncologia Toracica (A.I.O.T.). Ha collaborato alla pubblicazione, su riviste nazionali ed internazionali, di 87 lavori scientifici sia in qualità di primo autore che come coautore. Il Dr Vitale, cultore e ricercatore di storia patria ed antica, ha relazionato in diversi convegni sulle vicende che hanno coinvolto la Sicilia nel Corso della seconda Guerra Mondiale. Nel 2019 ha completato e pubblicato il libro “1943 Cronache di una estate di guerra. I Piedimontesi e le truppe britanniche. Padre Denys Rutledge e i London Irish Rifles”. Tra i suoi ambiti di interesse ed analisi figurano anche le dinamiche socio e geopolitiche dell’area euro-afro-asiatica.
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