Loading
Nuovo quotidiano d'opinione e cultura
Il tempo: la ricchezza per l’umanità
Nuovo quotidiano d’opinione e cultura

L’Istituto “Fermi Guttuso” di Giarre trionfa alle nazionali di robotica

L’IIS “Fermi-Guttuso” di Giarre ha trasformato le competizioni nazionali di robotica – la RoboCup Junior Academy 2026 – in un vero e proprio trionfo territoriale, imponendo un’egemonia tecnologica che ha pochi eguali in Italia.

Il bilancio finale parla chiaro: su cinque squadre schierate dalla scuola, ben quattro sono salite sul podio, proiettando l’istituto verso i palcoscenici internazionali più prestigiosi.

Il risultato più fragoroso arriva dalla categoria Rescue Simulation. Qui, i Black Radiators (composti da Cristian Pennino, Marco Marino, Paolo Michael Puglisi e Gabriele Arcidiacono) hanno sbaragliato la concorrenza laureandosi Campioni d’Italia. Per loro il sogno continua oltreoceano: voleranno a Incheon, in Corea del Sud, per rappresentare il tricolore ai campionati mondiali.

Il successo giarrese prosegue nel Rescue Maze, dove il team Tachyons (Ettore Fins, Gabriel Grasso, Francesco Sciuto e Angelo Caruso) ha strappato un eccezionale 2° posto, staccando anch’esso il biglietto per la spedizione coreana. Nella stessa categoria, il dominio del “Fermi-Guttuso” è stato ribadito dal 3° posto dei MezaMaze (Marika Costanzo Zammataro, Manuel Di Pino, Enrico Maria Di Paola e Paolo Parisi), che si sono guadagnati la qualificazione per i Campionati Europei di Vienna.

Infine, anche l’unione tra tecnologia e spettacolo ha dato i suoi frutti: nella categoria OnStage Advanced, il gruppo Arg Group (Angelo Mangano, Rosario Cardillo, Suami Cultraro, Lorenzo Bonaccorso e Federico Sorbello) ha conquistato il 3° gradino del podio, assicurandosi un posto per la competizione europea in Austria.

Soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico, Gaetano Ginardi, che vede in questi successi la conferma di un percorso didattico d’avanguardia: “La robotica educativa rappresenta per il Fermi Guttuso una disciplina che racchiude non solo grandi competenze tecniche, ma mette in gioco anche le soft skills dei ragazzi: la capacità di lavorare in gruppo, risolvere problemi e assumere decisioni in situazioni complesse.”

 

Share Article
TOP