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Si è tenuta la conferenza“Oltre l’Estetica”,organizzata dal Rotary Club Tutela e Uguaglianza

 L’Insufficienza venosa degli arti inferiori non è solo una patologia estetica

 Quando l’informazione scientifico-medica si unisce alla volontà di sensibilizzazione collettiva, il Rotary Club Tutela e Uguaglianza risponde sempre con il proprio impegno improntato al service rotariano.

Con il Patrocinio del Comune di Sant’Agata Li Battiati, venerdì 17 aprile, presso il Polo Culturale “G.Verga” di Sant’Agata Li Battiati, ha promosso l’interessante conferenza “Oltre L’Estetica” per trattare della delicata e attualissima tematica dell’ Insufficienza venosa e Trombosi venosa degli arti inferiori.

Relatore unico è stato il Dott. Salvatore Russo, Medico Chirurgo specialista in Chirurgia vascolare, titolare e responsabile del Centro Vascolare di Catania, che dal 2019 ha ottenuto l’autorizzazione e la certificazione come ambulatorio chirurgico di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare Laser . Dal 2020 ha messo in atto il progetto: SOS Trombosi rendendolo, unico centro in Sicilia operativo 24h su 24 per rispondere tempestivamente alle urgenze.

L’insufficienza venosa,  è una patologia ancora troppo spesso sottovalutata anche se è una delle malattie più comuni in Europa specialmente tra le donne. E’ stata, infatti dimostrata una diversità di incidenza tra i due sessi.

La prevalenza di vene varicose nei paesi occidentali è del 25-33% nelle donne e del 10-20% negli uomini.

Incidenza destinata a salire con l’avanzamento dell’età.

Questi dati confermano che l’insufficienza venosa colpisce le donne con un rapporto rispetto agli uomini di 3 a 1.

 Anche i sintomi spesso sono differenti.

Nelle donne la malattia si manifesta con vene reticolari molto dolorose.

Negli uomini con vene varicose asintomatiche.

Nonostante l’Insufficienza venosa presenti sintomi specifici quali gonfiore diffuso, soprattutto la sera, bruciore e prurito, nei casi più gravi, edema e ulcere cutanee, ancora oggi, vengono considerati superficialmente solo come aspetti di natura estetica. In Italia, infatti, questa patologia è trattata come tale pertanto i farmaci per la prevenzione e cura non sono inseriti nell’elenco del Sistema Sanitario Nazionale, ma sono a totale carico del paziente.

 

Una mancanza non giustificata, in quanto l’Insufficienza venosa è una patologia invalidante a tutti gli effetti, che non provoca soltanto conseguenze esteriori, ma complicanze importanti a livello interno, come un evidente rallentamento del flusso del sangue e un conseguente aumento della pressione venosa negli arti inferiori.

Con il tempo si trasforma in Trombosi venosa che da superficiale, se non curata, diviene Trombosi venosa profonda che rappresenta un problema sanitario di notevole entità. Ogni anno, ogni 100.000 abitanti si registrano tra i 50  e i 150 nuovi casi.

Ed è una malattia che, nel 50% dei casi può degenerare nella morte per Embolia polmonare.

La percentuale stimata è del 1,3%.

Lo studio Gutemberg già nel 2017 ha dimostrato una correlazione profonda tra l’Insufficienza venosa cronica e le malattie cardiovascolari.

Dati e analisi che confermano quanto sia essenziale curare la Malattia venosa cronica affinché non divenga un importante fattore di rischio.   

Basilare una adeguata prevenzione, le calze elastiche continuano ad essere un ottimo preventivo, e oggi sono molto più alla moda nei colori e nei modelli soprattutto per le donne.

È necessario anche  attenzionare i fattori che possono favorirne la comparsa quali una errata e prolungata postura in piedi, una continua immobilità dovuta a lunghe degenze dopo interventi, così come anche l’obesità e le gravidanze.

Le donne che hanno avuti figli presentano un rischio di Insufficienza venosa del 20-30% in più rispetto alle nullipare.

Spesso incide anche la familiarità che provoca nell’80% dei pazienti conseguenti casi di malattie vascolari.

L’Insufficienza venosa è, pertanto, una vera e propria malattia da non trascurare.

Ai primissimi segnali, occorre sottoporsi a una visita accurata ed eseguire un ecocolordoppler che valuti il quadro clinico in modo da comprendere lo stato di avanzamento della malattia e definire una eventuale necessità di trattamento chirurgico.

La conferenza si è rivelata un importante momento di informazione e di consapevolezza grazie alla relazione del Dott.Russo, molto dettagliata sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico.

 

Ha permesso di fare chiarezza su questa particolare patologia, troppo spesso sottovalutata, e ha evidenziato quanto sia importante l’urgenza della diagnosi e di un successivo trattamento e soprattutto quanto sia errata la diffusa convinzione che l’Insufficienza venosa sia solo una questione estetica.

 

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Laureata in Lettere moderne, per alcuni anni ho insegnato, ma la passione per la scrittura ha prevalso e ho collaborato con diverse riviste locali e pubblicato tre romanzi giallo-storici. Il mistero mi affascina e ho collaborato come saggista per il Blog Sicilia Arcana. Sono anche speaker radiofonica su Radio CRT Catania con un programma di pillole di cultura e di storia. Ha pubblicato tre romanzi gialli: “L’Ombra della Verità”, “L’Impercettibile Sussurro del Silenzio”, “Il Respiro profondo del mare”.
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