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Il linguaggio di Pezeshkian non cambia il regime ma lo può modificare 

Il Presidente dell’Iran ha fatto importanti affermazioni. Potenziali embrioni di sviluppi non trascurabili. Egli dichiara che il Presidente Trump non può privare una nazione dei suoi diritti legali. Tra questi anche il possibile utilizzo del nucleare. Ad uso civile(sottinteso). Inoltre dice che “Secondo i principi umanitari, ognuno dovrebbe godere dei propri diritti legittimi e noi chiediamo che l’Iran venga trattato secondo giustizia nel sistema internazionale” .Le enunciazioni di Pezeshkian, nella ipotesi che non veicolino alcun retropensiero levantino, sarebbero pienamente condivisibili.

E però, conseguenzialmente, l’Iran dovrebbe emendarsi di alcune colpe. Se da un lato è lodevole che si spenda per la creazione di uno stato Palestinese. Non è conforme al  diritto internazionale  negare il diritto ad uno stato al Popolo Israeliano. E scrivere in Costituzione di auspicarne  la  distruzione. Poi è certo doveroso che l’israeliano Netanyahu venga tradotto e si difenda nella aule della Corte Penale Internazionale per i crimini di guerra, e non solo, di cui è accusato.

Inoltre, sempre per restare in tema, viola più di un diritto(internazionale) la fabbricazione e fornitura di missili e droni iraniani agli Houthi. I quali li dirigono contro il traffico mercantile  nel Canale di Suez. Tra i maggiori da ciò danneggiati figura un vicino di peso ma economicamente traballante come il Popolo Egiziano.

Cose risapute si dirà. Ma è una grossa e lodevole novità che i vertici istituzionali iraniani si appellino,ora, agli inalienabili Diritti dei Popoli. Non solo del loro, verrebbe da sperare.

 

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VITALE Felice Vito è nato a Piedimonte Etneo. Ha conseguito il diploma di Maturità Classica presso il Liceo Michele Amari di Giarre successivamente conseguendo la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania. Specializzato in oncologia, in atto lavora presso l’Ospedale San Vincenzo di Taormina avendo avuto precedenti esperienze lavorative e formative presso strutture oncologiche di Pesaro, Palermo e Trapani. Per oltre un decennio è stato revisore ed estensore di Linee Guida dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica ( A.I.O.M.). Inoltre ha collaborato nella stesura di Linee Guida nell’ambito dell’Associazione Italiana di Oncologia Toracica (A.I.O.T.). Ha collaborato alla pubblicazione, su riviste nazionali ed internazionali, di 87 lavori scientifici sia in qualità di primo autore che come coautore. Il Dr Vitale, cultore e ricercatore di storia patria ed antica, ha relazionato in diversi convegni sulle vicende che hanno coinvolto la Sicilia nel Corso della seconda Guerra Mondiale. Nel 2019 ha completato e pubblicato il libro “1943 Cronache di una estate di guerra. I Piedimontesi e le truppe britanniche. Padre Denys Rutledge e i London Irish Rifles”. Tra i suoi ambiti di interesse ed analisi figurano anche le dinamiche socio e geopolitiche dell’area euro-afro-asiatica.
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