L’eleganza che sfida il tempo: a Giarre il gran galà dei motori e auto d’antan

Esistono oggetti che non si limitano a occupare uno spazio, ma raccontano una storia. Sono i metalli plasmati dal genio, le carrozzerie che hanno accarezzato il vento e quei motori il cui battito sembra ancora sincronizzato con il cuore di chi li guida. Il prossimo 11 e 12 aprile 2026, la storica Piazza Duomo di Giarre si farà palcoscenico per un ritorno al futuro intriso di nostalgia e nobiltà: l’esposizione e mostra scambio di auto e moto d’epoca.
L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Giarre, porta la firma e l’entusiasmo di Daniele Di Falco, vicepresidente delle auto Retrò Bonaccorsese, affiancato con abnegazione e dedizione dal socio fondatore Gabriele Giangrasso. Non si tratta di una semplice esibizione, ma di un atto d’amore verso la memoria storica della provincia catanese.

Un salotto di metallo e memoria
A partire dalle prime luci del mattino, alle ore 8:30, il selciato cittadino vedrà sfilare silhouette che sembrano uscite da una pellicola cinematografica in bianco e nero. Due i percorsi che si intrecciano sotto lo sguardo del Duomo:
L’Esposizione: Un viaggio sensoriale tra vernici lucide e cromature splendenti, dove ogni veicolo è un testimone silenzioso di un’epoca di rinascita e stile.
La Mostra Scambio: Un santuario per il collezionismo e il modellismo statico, dove la ricerca del dettaglio perfetto e del ricambio introvabile diventa un rito quasi sacro per chi intende preservare l’autenticità del passato.

Il battito di una Sicilia eterna
L’auspicio degli organizzatori è che questo evento possa rappresentare un autentico valore aggiunto per il settore del motorismo storico in Sicilia. In un’epoca che corre veloce verso l’astrazione digitale, fermarsi ad ammirare la concretezza di un ingranaggio perfetto significa riconnettersi con l’ingegno umano.
In questa cornice di eccellenza, che vede la partecipazione attiva di realtà storiche operanti nel territorio etneo, quali: Auto Retrò Bonaccorsese, Auto moto Galatea, Amici in Moto d’epoca, Club Alfisti Etnei, Seicentisti siciliani, Fiat coupé Sicilia, Etna antica club I turbisti dell’Etna, Giarre si conferma per l’occasione custode di una tradizione che non vuole svanire!
Perché la passione per il bello, dopotutto, è l’unico carburante che non conosce esaurimento. In queste giornate dedicate al fascino senza tempo, ricordiamo che il vero valore di queste auto non risiede nei chilometri percorsi, ma nella capacità di restare eterne nonostante l’avvicendarsi delle stagioni.
“Motus in fine velocior”, dicevano gli antichi: il moto si fa più rapido verso la fine. Ma davanti a questi capolavori, il tempo sembra quasi voler rallentare per rendere omaggio alla loro instancabile bellezza.
