Storie

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la vicenda degli “internati” riguarda principalmente circa 650.000-800.000 soldati italiani (noti come IMI, Internati Militari Italiani) che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, rifiutarono di combattere per i tedeschi o per la Repubblica Sociale Italiana.
Chi erano gli Internati Militari Italiani (IMI)
- Il rifiuto: Dopo l’8 settembre, i soldati italiani furono catturati dai tedeschi. A chi rifiutò l’adesione al nazifascismo fu negato lo status di “prigioniero di guerra” e venne data la qualifica di “internato”, che permetteva ai nazisti di sottoporli al lavoro forzato senza le tutele della Croce Rossa.
- Condizioni di vita: Furono deportati in campi (Stalag) in Germania e Polonia, dove affrontarono fame, freddo e malattie. Circa 50.000-60.000 morirono nei lager.
- L’Altra Resistenza: Il loro rifiuto di massa è oggi considerato una forma di resistenza non armata che indebolì le forze dell’Asse.
Siffatti patrioti erano GENTI DI PACE e questo mio canto a loro è dedicato:
Storie
Una piuma, volteggia nell’aria…
Chissà quante storie ha vissuto,
quanti visi ha conosciuto,
quante voci ha sentito,
quanti ricordi ha gelosamente custodito.
Questa piuma è appartenuta ad un Italiano,
un uomo, un padre …
Oggi, questo militare, è rinchiuso tra quattro mura,
per volere di forza maggiore,
di coloro,
che sino a poche ore prima,
erano al suo fianco.
Con il dispregio,
lo hanno allontanato dalla sua terra,
dalla sua lingua,
dai suoi affetti.
Con l’arroganza, lo hanno spostato e stipato,
nei campi di lavoro,
esposto come un traditore.
L’unica sua colpa,
la fedeltà alla bandiera,
al giuramento prestato al Re…
Certo e sicuro è,
che l’amore per la TERRA NATIA,
per i suoi congiunti
per le origini,
lo hanno aiutato a resistere,
ai tormenti,
agli abusi,
ai maltrattamenti,
alla fame.
Nulla hanno potuto,
poiché la fede mai mancata,
la fiducia che lo ha sempre accompagnato,
lo hanno arricchito,
di forza, di dignità e decoro.
Liberato e tornato a casa ,
dalla prole,
dagli affetti,
ha portato con se,
una grande eredità,
l’ONORE,
l’amore infinito alla patria,
alla bandiera ed al popolo sovrano.
Lode a te,
Fratello Italiano.
Ave Italia, Madre mia.