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Catania. Tra musica e impegno civile: a Palazzo Biscari il concerto di Leda Castiglione

Un appuntamento culturale promosso dalla Fildis di Catania che acclude, in un unicum, musica, riflessione sociale e solidarietà, in calendario domenica 12 aprile alle 17.30 nelle catanesi e storiche sale di Palazzo Biscari.

Domenica 12 aprile 2026 alle ore 17.30, nella suggestiva cornice delle sale di Palazzo Biscari (Via Museo Biscari, n.10, Catania), si svolgerà il concerto per pianoforte e soprano, con musiche e testi della pianista e compositrice Leda Castiglione. L’atteso evento è siglato dall’associazione Fildis di Catania (Federazione Italiana Laureate e Diplomate degli Istituti Superiori) e si presenta nelle vesti di un importante appuntamento culturale di elevato pregio artistico e sociale.

Protagoniste della serata saranno, invero, Leda Castiglione, autrice delle musiche e dei testi, e il soprano Marzia Catania, che interpreterà le composizioni accompagnata al pianoforte dalla compositrice.

L’iniziativa si forma nella “miscellanea di poliedrici intenti”, sociali e culturali, della Fildis catanese, guidata dalla presidente prof.ssa Nella Inserra, con il sostegno delle socie dell’associazione che, in tandem, hanno voluto fortemente promuovere un evento capace di unire arte, riflessione e solidarietà.

«Siamo entusiaste di questo appuntamento – asserisce la presidente Inserra – perché rappresenta non solo un momento ricreativo e culturale, ma anche un’occasione di “impegno sociale”: il ricavato della serata sarà devoluto ad associazioni che operano sul territorio a favore del prossimo».

L’evento assume quindi anche una dimensione solidale, grazie al coinvolgimento di realtà impegnate nell’assistenza e nella tutela dei diritti umani.

Intervista a Leda Castiglione

Maestra Castiglione, quando fiorisce il suo rapporto con la musica?

«La musica ha iniziato a farsi strada dentro di me molto presto. Già in età adolescenziale sentivo nascere in pectore un forte richiamo verso il pianoforte e verso la creazione musicale. Era una passione che cresceva interiormente e che, con il tempo, si è trasformata in una vera vocazione».

Come si è formata musicalmente?

«Mi sono diplomata in pianoforte – oggi diremmo laureata – presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania. Ho studiato anche composizione, giacché fin da giovane ho sentito il bisogno di creare melodie e trasformare in musica le emozioni».

La M° Leda Castiglione, dopo aver vinto un concorso per l’ottenimento di una cattedra nella scuola secondaria di primo grado, ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento musicale.

Cosa le ha lasciato l’esperienza dell’insegnamento?

«È stata un’esperienza ricchissima, sia professionalmente sia umanamente. Ho insegnato anche in scuole situate in quartieri difficili di Catania e ho sempre cercato di trasmettere ai ragazzi l’amore per la musica».

Da questa lunga esperienza è nata anche un’opera, intitolata “Una vera maestra di vita”, quale compendio che annovera il lavoro quotidiano, congiunto all’insegnamento e alle sfide educative affrontate nei contesti più fragili. Dopo quarant’anni dedicati alla scuola, la compositrice è tornata con rinnovata intensità alla creazione musicale.

«Ho sentito che era arrivato il momento di dedicarmi finalmente alla mia musica – ammette Leda Castiglione -. In realtà, la musica è quel sogno in divenire rimasto troppo a lungo chiuso in un cassetto».

Negli anni ha pubblicato diverse raccolte musicali per pianoforte e per soprano e pianoforte, tra cui Sensazioni sussurrate, Carillon, Padre Nostro e Poesie musicali.

 

Qual è il significato del concerto del 12 aprile prossimo?

«Questo concerto nasce dalla mia attenzione ai temi sociali e ai sentimenti umani più profondi. Attraverso la musica, desidero raccontare emozioni e riflessioni e sensibilizzare l’ascoltatore».

Il programma dell’iniziativa concertistica si articola in due parti.

La prima parte del programma affronta temi di forte attualità: la tragedia dei femminicidi, le guerre e l’arroganza dei dittatori, la condizione dei mendicanti spesso invisibili alla società e il dramma dei migranti in cerca di una nuova vita.

La seconda parte del concerto, invece, si concentra su una dimensione più interiore ed emotiva, esplorando i sentimenti e le sfumature dell’animo umano.

Le poesie scritte da Leda Castiglione saranno prima recitate dall’attrice Alice Ferlito e successivamente cantate dal soprano Marzia Catania, accompagnata al pianoforte dalla compositrice.

È inoltre previsto un brano eseguito a quattro mani con la pianista Elisa Maugeri, mentre la serata sarà presentata e commentata da Antonio Famà.

Arte e solidarietà

Il concerto non è soltanto un evento musicale. bensì rappresenta un gesto concreto di solidarietà.

Il ricavato della serata, a contributo libero, sarà devoluto alle associazioni Avulss ed Emergency, realtà impegnate nella promozione della pace, della solidarietà e dei diritti umani.

Emergency

Emergency è un’organizzazione umanitaria italiana indipendente e neutrale, fondata per offrire cure mediche gratuite e di alta qualità alle vittime della guerra, della povertà e delle mine antiuomo. In numerosi paesi del mondo, medici e volontari lavorano per salvare vite e difendere il diritto alla cura per tutti, promuovendo una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

Avulss

Accanto a questa dimensione internazionale, opera sul territorio anche Avulss (Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali dei Servizi Socio-Sanitari). L’ente è attivo nell’adempiere iniziative di solidarietà e supporto alle persone che vivono situazioni di difficoltà. L’azione dei volontari testimonia come, anche a livello locale, sia possibile fare la differenza, rafforzando il senso di comunità e offrendo un aiuto concreto a chi ne ha bisogno.

Per Avulss, sarà presente la presidente Maria Rosaria Luca. Per Emergency il riferimento locale è la volontaria Susanna Centamore, attiva nella realtà catanese. La presidente nazionale dell’organizzazione è Rossella Miccio.

In questo modo, prende forma un messaggio che rispecchia lo spirito della musica di Leda Castiglione: l’arte come strumento di solidarietà e di sensibilizzazione sociale, in sintonia con la mission culturale della Fildis di Catania. Quest’ultima è una realtà associazionistica impegnata costantemente nel promuovere iniziative che uniscono cultura, partecipazione e impegno civile nel panorama cittadino.

In conclusione, emerge messaggio che rispecchia la passione musicale di Leda Castiglione. In lei, l’arte diviene strumento per dialogare sulle forme universali del sapere. In più, i temi si soffermano sui prodromi della solidarietà e della sensibilizzazione sociale, qualità in sintonia con la mission culturale della Fildis di Catania. Quest’ultima realtà associazionistica si attesta, nel panorama cittadino, come ente impegnato costantemente nel promuovere argomentazioni e iniziative che uniscono impegno civile, partecipazione e caleidoscopiche fogge di cultura.

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Giornalista e Dottore di Ricerca in Scienze Politiche Luisa Trovato è Dottore di Ricerca in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Catania, con una tesi dedicata all’analisi storico-sociologica delle Regie Trazzere di Sicilia e al recupero dei percorsi identitari e turistico-culturali del territorio. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, svolge attività giornalistica per testate regionali e nazionali, occupandosi di tematiche di interesse scientifico, sociologico, artistico, religioso e istituzionale, con particolare attenzione agli aspetti legati al cerimoniale e al galateo pubblico. Ha conseguito un Master in “Cerimoniale, Galateo ed Eventi Istituzionali” presso l’Università “La Sapienza” di Roma ed è inserita, con la qualifica di Cerimonialista, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Ha inoltre ottenuto il Diploma di Specializzazione in Diritto Nobiliare, Scienze Araldiche e Cerimoniale presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum della Città del Vaticano, con tesi dedicata a Santa Ildegarda di Bingen, pubblicata negli Atti del Quarto Convegno di Studi di Diritto Nobiliare (Pisa University Press, 2025). Collabora con riviste e giornali come La Sicilia, Il Giornale di Sicilia e La Voce dell’Jonio, e ha curato la comunicazione e la diffusione di progetti accademici e sociali, tra cui la Conferenza Nazionale dei Dottorandi in Scienze Sociali (CNDSS). È autrice e coautrice di pubblicazioni scientifiche, tra cui Il Futuro delle Professioni della Comunicazione: il Cerimonialista ed Esperto di Galateo nella Società delle Reti (IUSVE, Venezia). Appassionata di arte, storia e cultura delle istituzioni, partecipa a convegni nazionali come relatrice su temi legati al cerimoniale, alla comunicazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
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