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Catania:parte il servizio civile ai Beni Culturali

Si cercano 54 giovani tra i 18 e i 28 anni. Come e dove fare domanda

Catania, 13 marzo 2026 – A Catania, Aci Catena, Adrano e Mineo c’è posto per 54 giovani tra i 18 e i 28 anni appassionati di beni culturali che possono partecipare al Bando 2026 per il Servizio Civile Universale (SCU), da poco pubblicato dal Ministero delle Politiche Giovanili, e prestare servizio – per un anno intero dalla prossima estate – in alcuni siti culturali gestiti dal Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci.

A Catania fra i siti del Servizio Civile figurano, per esempio, il Teatro Antico di via Vittorio Emanuele con Casa Liberti, le Terme della Rotonda e dell’Indirizzo, la Chiesa gesuita di San Francesco Borgia in via Crociferi; ad Adrano il Museo regionale “Saro Franco”; a Mineo il sito archeologico di Palikè; ad Acicatena, l’area archeologica delle Terme di Santa Venera al pozzo.

Unico fra tutti i parchi della Regione Siciliana, il Parco Archeologico di Catania e della Valle dell’Aci, diretto da Giuseppe D’Urso, già dallo scorso anno ospita 42 giovani impegnati del Servizio Civile Universale grazie a una convenzione con l’associazione EREI di Troina (En), che si occupa di formazione giovanile.
Quelli attualmente in servizio, dal luglio 2025 nei siti del Parco, sono per la maggior parte studenti, anche fuorisede, già laureati o con percorsi di formazione in itinere (universitari e accademici) di varia provenienza e formazione: fra loro, poi, non solo iscritti in facoltà umanistiche o dedicate allo studio e alla valorizzazione dei beni culturali, ma anche studenti di area STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering, Mathematics, ovvero di area scientifica e tecnologica) che arricchiscono il proprio percorso di crescita e formazione con un anno di Servizio Civile nel segmento dell’arte e della cultura in alcuni fra i siti più belli della città di Catania.
Una collaborazione che li impegna per un totale di 25 ore settimanali (5 ore al dì e 2 giorni di riposo a settimana), regolarmente retribuite con un rimborso di circa 500 euro, e che nei concorsi pubblici prevede una corsia preferenziale. Le selezioni dei candidati idonei si terranno a maggio e si stilerà una graduatoria in base al punteggio.

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