Loading
Nuovo quotidiano d'opinione e cultura
Il tempo: la ricchezza per l’umanità
Nuovo quotidiano d’opinione e cultura

Nasce il progetto “E ti vengo a cercare” del Liceo Leonardo di Giarre

“E TI VENGO A CERCARE”: GLI STUDENTI DEL LICEO LEONARDO PROTAGONISTI DELLA RINASCITA CULTURALE DI GIBELLINA CAPITALE DELL’ARTE CONTEMPORANEA 2026

Ha preso ufficialmente avvio il progetto “E ti vengo a cercare”: alla scoperta di Gibellina tra arte, cultura e agricoltura”, inserito nell’ambito di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, promosso dal Bando della Regione Siciliana – Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale (Circolare n. 14 del 12/08/2025).

Protagoniste dell’iniziativa sono le classi 4I Scienze Applicate Biomedico e 4G Liceo Matematico, coinvolte in un percorso formativo che unisce arte e scienza in un dialogo interdisciplinare ricco e stimolante. Il primo incontro è stato dedicato alla conoscenza del territorio di Gibellina, alla sua storia, agli eventi sismici del 1968, che rase al suolo Gibellina gettando nel lutto e nello sconforto le genti della valle del Belice e alla successiva fase di ricostruzione e rinascita culturale e artistica, che ha trasformato la città in un simbolo internazionale di arte contemporanea.

Relatori dell’incontro, tenutosi presso l’aula “G. Galilei” del liceo giarrese, sono stati i docenti: Alessio Scaravilli, docente di Disegno e Storia dell’Arte, e Mario Tropea, docente di Scienze naturali, che si sono alternati in un racconto professionale, cronologico e puntuale dei fatti storici. Attraverso un approccio integrato, arte e scienze sono andate splendidamente “a braccetto”: da un lato l’analisi del contesto storico-artistico e delle scelte progettuali che hanno caratterizzato la nuova Gibellina; dall’altro lo studio degli eventi sismici e delle caratteristiche dei materiali impiegati nella ricostruzione, offrendo agli studenti una lettura completa e consapevole del territorio.

Le classi coinvolte hanno partecipato con vivo interesse, sostenute dal team di docenti di vari dipartimenti impegnati nella realizzazione dell’esperienza. Il progetto, fortemente voluto dalla dirigente scolastica, dott.ssa Tiziana D’Anna, che ha espresso piena condivisione per l’iniziativa e per gli obiettivi educativi che intende raggiungere, si configura come un autentico laboratorio culturale, civico e creativo.

Alessio Scaravilli 

A questo primo momento seguiranno ulteriori incontri, iniziative e attività di laboratorio. Gli studenti e le studentesse, guidati dai docenti e da un esperto esterno, saranno chiamati a sviluppare un percorso teorico-pratico che culminerà nella realizzazione di un’opera artistica originale da donare alla città di Gibellina, quale segno tangibile di partecipazione attiva e di dialogo con il territorio.

Le finalità del progetto, in linea con quanto indicato dal bando regionale, sono molteplici: favorire la conoscenza e la sensibilizzazione verso i beni storici, culturali e artistici presenti sul territorio, nell’ottica dell’educazione civica; promuovere la conoscenza di Gibellina come Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, valorizzandone il patrimonio; sviluppare competenze artistiche e culturali attraverso percorsi specifici sull’arte contemporanea, con particolare riferimento agli artisti e alle opere presenti in città; stimolare il pensiero critico, la creatività e la sensibilità estetica; favorire la produzione di elaborati artistici e materiali didattici originali.

Mario Tropea

“Nel contesto educativo dell’I.i.s “Leonardo” -ha chiosato la preside D’ Anna- questa esperienza rappresenta un’opportunità significativa di crescita personale e collettiva. Conoscere la storia di una comunità segnata dal terremoto del 1968 e capace di rinascere attraverso l’arte significa educare alla memoria, alla resilienza e alla responsabilità civica. Attraverso “E ti vengo a cercare” -ha aggiunto- gli studenti non solo studiano un territorio, ma imparano a riconoscerne il valore, diventando protagonisti consapevoli della sua continua evoluzione culturale”.

Share Article
TOP