Si è svolto a Giarre l’incontro con Guido Lorenzetti

LA MEMORIA PROTAGONISTA A TEATRO:
GUIDO LORENZETTI E LA LIBERTÀ CHE PARLA
IL VALORE DELLA MEMORIA STORICA COME IMPEGNO CIVILE E EDUCATIVO.
Nel suggestivo spazio del teatro Rex di Giarre, luogo di confronto e riflessione, si è svolto l’incontro con Guido Lorenzetti, autore e storico testimone di libertà, per presentare al pubblico i suoi libri e il profondo messaggio che li anima.
Lorenzetti, nato a Milano nel 1938 e profondo conoscitore della storia della Resistenza e della deportazione nazista, ha dedicato gran parte della sua attività alla divulgazione della memoria storica attraverso i suoi scritti e dialoghi con studenti, lettori e cittadini. È figlio di Andrea Lorenzetti, vicesegretario del partito socialista clandestino, durante la resistenza, arrestato per la sua attività antifascista, il 10 marzo 1944 e deportato a Mauthausen, dove mori.

Tra i suoi lavori più significativi figurano i volumi “Siciliani testimoni di libertà. Dodici storie di deportati nei lager nazisti”e il più recente “Altri siciliani testimoni di libertà”, in cui raccoglie biografie intense di uomini e donne che vissero, sulla propria pelle, gli orrori del nazifascismo, ma che non rinunciarono mai all’ideale di libertà.
Durante l’incontro, accolto da un pubblico attento e partecipe, Lorenzetti ha parlato della genesi dei suoi libri, dell’importanza di dare voce alle vicende individuali che compongono la grande storia collettiva e del valore educativo del raccontare la Resistenza e la deportazione alle nuove generazioni.

Con un linguaggio appassionato e rigoroso, l’autore ha ricordato come la libertà non sia un concetto astratto, ma un bene conquistato da persone concrete, con nomi e storie proprie. Ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria affinché anche le nuove generazioni comprendano le lotte, i sacrifici e il senso profondo della democrazia.
Il dialogo con il pubblico, ha offerto l’occasione per rispondere a domande, approfondire aspetti delle vite dei protagonisti dei suoi libri e riflettere su come oggi, in un mondo segnato da conflitti e tensioni, il valore della libertà resti un principio da difendere ogni giorno.
L’ incontro è nato nell’ambito del progetto laboratoriale “I nostri partigiani”, proposto dall’Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) sezione Giarre-Riposto, finalizzato a scoprire le storie dei partigiani del nostro territorio, progetto sostenuto dagli istituti: I.i.s “Leonardo e I.i.s “Fermi-Guttuso”. Guido Lorenzetti, ha incontrato di mattina gli studenti dele liceo “Leonardo” e nel pomeriggio, i cittadini. Con lo scrittore hanno dialogato le docenti Gabriella Gullotta, coordinatrice del dipartimento di lettere dell’I.i.s “Leonardo” e presidente della locale sezione dell’Anpi e la docente Marzia Andronico dell’I.i.s “Fermi- Guttuso”.
Ad impreziosire l’evento le letture a cura degli allievi del laboratorio “Chi è di scena” scuola di teatro e cinema ed esibizioni del coro del liceo artistico “R. Guttuso”.