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A Giarre si è svolta la conferenza “La donazione degli organi come moltiplicatore di vita”

LA DONAZIONE DEGLI ORGANI COME MOLTIPLICATORE DI VITA: CONFERENZA AL LICEO LEONARDO DI GIARRE

Si è svolta presso il Liceo Leonardo di Giarre un’intensa e partecipata conferenza dal titolo “La donazione degli organi come moltiplicatore di vita”, un momento di riflessione e sensibilizzazione che ha coinvolto studenti, docenti e ospiti del territorio, promossa dal team “Avanti per Luigi”

L’incontro ha avuto l’obiettivo di informare e formare i giovani su un tema di grande valore civile ed etico: la donazione degli organi come scelta consapevole e gesto di straordinaria solidarietà. Attraverso testimonianze dirette, dati scientifici e approfondimenti medici, i relatori hanno illustrato come un singolo donatore possa salvare o migliorare la vita di più persone, trasformando una perdita in speranza concreta.

Durante la conferenza, introdotta dal docente Nello Foti, che ha portato i saluti della dirigente scolastica Tiziana D’Anna ed ha presentato i relatori: dottoressa Antonella Mo, medico anestesista-rianimatore presso l’ U.O “Cannizzaro” di Catania e referente locale, per la donazione ed il trapianto d’ organo;  il dott.  Antonio Zingali responsabile Admo Catania, il prof. Giuseppe Di Stefano testimone di donazione ed il signor Salvatore Ruggeri, testimone di trapianto; è stato spiegato che la donazione può riguardare organi come cuore, fegato, reni, polmoni e pancreas, ma anche tessuti quali cornee e midollo osseo e donazione del sangue. È emerso con forza il concetto di “moltiplicatore di vita”: un donatore può infatti restituire futuro a più pazienti in attesa di trapianto, offrendo loro la possibilità di tornare a studiare, lavorare, progettare.

Particolarmente toccanti sono state le testimonianze di chi ha ricevuto un trapianto o di familiari di donatori, che hanno raccontato il dolore trasformato in un atto di generosità capace di dare continuità alla vita. Gli studenti hanno partecipato con attenzione, ponendo domande profonde e dimostrando maturità e sensibilità verso un argomento spesso poco conosciuto ma fondamentale.

“La scuola -ha sottolineato la dirigente scolastica Tiziana D’ Anna- si conferma così luogo privilegiato di educazione alla cittadinanza attiva. Parlare di donazione -ha detto-significa promuovere una cultura della responsabilità, dell’altruismo e della consapevolezza. Informarsi correttamente è il primo passo per compiere una scelta libera e ponderata”.

L’iniziativa al liceo giarrese ha lasciato un messaggio chiaro: donare è un gesto che supera la dimensione individuale e diventa patrimonio collettivo. In un tempo in cui spesso prevale l’individualismo, la donazione degli organi rappresenta uno degli esempi più alti di solidarietà umana.

Un incontro che non è stato solo una lezione, ma un’esperienza di crescita per tutta la comunità scolastica, con la speranza che proprio dai giovani possa nascere una cultura sempre più diffusa della donazione, capace di moltiplicare la vita.

 

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