Loading
Nuovo quotidiano d'opinione e cultura
Il tempo: la ricchezza per l’umanità
Nuovo quotidiano d’opinione e cultura

Il futuro della Sicilia è un ponte tra generazioni: a Catania il dialogo che unisce imprese, istituzioni e talenti

CATANIA – Il 27 febbraio 2026, l’Auditorium del Monastero dei Benedettini ospiterà un confronto strategico per disegnare le nuove rotte del lavoro e della crescita territoriale. Un evento co-organizzato da Aidp Sicilia e Università di Catania.
Non è solo un convegno, ma un vero e proprio “passaggio di testimone”. In un’epoca segnata da rapide transizioni demografiche e tecnologiche, la Sicilia risponde mettendo attorno allo stesso tavolo chi il futuro lo programma, chi lo costruisce e chi lo vivrà.
Venerdì, a partire dalle ore 9:30, l’ambiente dell’Auditorium del Monastero dei Benedettini si farà polo dinamico del confronto intergenerazionale, imprese e know-how. L’evento, nato dalla sinergia tra il Gruppo Aidp Sicilia e l’Università di Catania, gode del prestigioso patrocinio di Confindustria Catania, Manageritalia Sicilia e Federmanager Sicilia Orientale.
Un’apertura nel segno delle istituzioni
I lavori saranno ufficialmente avviati dal Magnifico Rettore dell’Ateneo catanese, Enrico Foti, e dal Presidente del Gruppo Aidp Sicilia, Giovanni Lo Faro leadership autorevole e guida sicura del tessuto imprenditoriale siciliano. Un’apertura che sottolinea il legame indissolubile tra l’alta formazione accademica e la gestione strategica delle risorse umane, pilastro fondamentale per la tenuta del sistema-Isola.
Analisi, Prospettive e il “Fattore Demografico”
Il primo focus sarà dedicato allo scenario macroeconomico. L’On. Giuseppe Castiglione (Vicepresidente della Commissione d’Inchiesta sulla transizione demografica) e Sergio Malizia (Senior Wealth Advisor BNL-BNP Paribas) analizzeranno gli impatti sociali ed economici delle trasformazioni in atto, offrendo una bussola per orientarsi tra sfide patrimoniali e nuovi equilibri generazionali.
La voce di chi fa impresa: Protagonisti del Cambiamento
Il fulcro del dibattito vedrà protagonisti gli imprenditori siciliani che hanno saputo innovare senza perdere le radici: Paola Gurrieri (La Mediterranea Srl);
Irene Ricciardello (Presidente ANCE Sicilia e Ricciardello Costruzioni);
Mario Di Martino (Amministratore Delegato F.lli Di Martino e ANITA); Vito Melodia (Vicepresidente CEP srl).
Quattro storie di resilienza e visione, pronte a raccontare come l’impresa siciliana stia affrontando la sfida della modernità.
Visioni e Competenze: la cassetta degli attrezzi per il domani
Non c’è futuro senza competenze. Esperti del mondo accademico, manageriale e professionale si confronteranno sulle “visioni” necessarie per restare competitivi. Tra gli interventi: la prof.ssa Elisa Schillaci (Presidente Fondazione UNICT), Davide Frangiamore (Vicepresidente Manageritalia Sicilia), Carmelo Carlo Fornito (Vicepresidente Federmanager e Senior director Pfizer), Giovanni Privitera (Presidente ODCEC Catania), Riccardo Buscemi (Business Director – Grafton Recruitment) e Marco Causarano (Vicepresidente Confindustria Catania).
“Costruire ponti tra generazioni e territori non è più un’opzione, ma una necessità. Questo evento rappresenta un impegno concreto per dire, con forza, #iolavoroinsicilia.”
L’appuntamento di Catania si preannuncia come un momento di sintesi fondamentale: un laboratorio di idee dove l’esperienza dei senior incontra l’energia dei giovani, con l’obiettivo comune di trasformare la transizione in opportunità.
,
Share Article
A soli sedici anni ha iniziato il suo percorso nel giornalismo, scrivendo come corrispondente e raccontando la cronaca di Camastra e Naro sul giornale La Sicilia. Spinto dalla passione per l’informazione, qualche anno dopo ha iniziato a collaborare con testate di rilievo come il Giornale di Sicilia, Corriere dello Sport e L’Amico del Popolo di Agrigento, storico settimanale cattolico. Il suo viaggio lo ha poi portato a Milano, dove ha scritto per il Giornale di Milano Sud, dando voce alle storie e ai cambiamenti della zona meridionale della città. Ma le radici lo hanno richiamato in Sicilia, dove per un decennio ha diretto Tribeart, la prima guida dedicata alle arti visive dell’isola, punto di riferimento per artisti e appassionati. Da sempre convinto dell’importanza dell’etica professionale, afferma con decisione: “Il compito di chi fa giornalismo è uno solo: informare il lettore in modo corretto, senza compromessi”.

You may also like

TOP