‘Informati, proteggiti, rispettati’. A Riposto una conferenza su prevenzione, salute e sessualità responsabile

Si è svolta nei giorni scorsi, presso l’Auditorium del Parco delle Kentie di Riposto, la conferenza di informazione e prevenzione dal titolo ‘Informati, proteggiti, rispettati’ rivolta agli studenti delle ultime classi dell’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Amari Rizzo Pantano’. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità insieme ai Servizi sociali del Comune, retti dalla funzionaria Rosalba Longhitano, e in collaborazione con l’Asp di Catania, ha affrontato i temi della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, dell’educazione alla sessualità responsabile, del rispetto di sé e degli altri e del ruolo fondamentale svolto dai consultori familiari, come luoghi di ascolto, supporto e accompagnamento soprattutto per i giovani.

Gli interventi di Angela Gianninoto, ginecologa, Gloria Lazzaro, ostetrica, Francesca Trimarchi, psicologa, e Giovanna Vinci, assistente sociale, tutte professioniste dell’Asp di Catania, hanno offerto un approfondimento multidisciplinare, sanitario e sociale, evidenziando l’importanza della prevenzione, dell’accesso ai servizi territoriali e del supporto che i giovani possono ricevere attraverso il consultorio, non solo in ambito sanitario ma anche relazionale e psicologico.

“La prevenzione passa dall’informazione corretta e dalla consapevolezza – ha dichiarato il sindaco Davide Vasta – Incontri come questo rappresentano un investimento concreto sul benessere della comunità e, in particolare, delle nuove generazioni, che devono poter contare su strumenti chiari e su servizi accessibili per compiere scelte responsabili e tutelare la propria salute”. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di attenzione dell’amministrazione comunale verso i temi della salute pubblica, della prevenzione e dell’educazione civica, ribadendo che la conoscenza è il primo passo per proteggere sé stessi e gli altri. “Parlare di sessualità, prevenzione e rispetto significa promuovere una cultura del benessere e della responsabilità – spiega l’assessore alle Politiche sociali Lucilla Auditore – È fondamentale creare spazi di confronto liberi da pregiudizi, in cui i giovani possano informarsi, fare domande e conoscere le opportunità di aiuto e supporto offerte dal territorio”.