Liceo Leonardo Giarre: si conclude il progetto “Alla scoperta di Katane”

SI CONCLUDE IL PROGETTO “ALLA SCOPERTA DI KATANE”, CON UNA PASSEGGIATA CULTURALE E VISITA AI SITI DI INTERESSE
Con una passeggiata culturale e con la visita ai maggiori siti di interesse a Catania, si è concluso il progetto “Alla scoperta di Katane”, promosso dall’ assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, che ha individuato nel liceo “Leonardo” di Giarre, un partner d’ eccezione. Il prof. Luciano Pappalardo, esperto esterno in beni culturali e paesaggistici, proposto dalla Formazione Sicilia Ets, per la realizzazione del progetto in questione, nato grazie ad un protocollo d’intesa tra: Formazione Sicilia ETS, in qualità di ente promotore; fondazione Accademia del Sapere Digitale, il comune di Giarre e l’ I.i.s “Leonardo”, come partner di supporto, ha preparato gli studenti coinvolti, ovvero gli alunni delle classi 3E, 3G,3L,4B,4G,4L, con due incontri propedeutici, tenutisi presso l’aula magna del liceo giarrese. Il primo di questi incontri ha avuto come inizio un inquadramento generale delle caratteristiche geografiche e artistiche della città di Catania e del suo territorio, analizzando in sequenza ordinaria e cronologica, le principali esperienze e le dominazioni, che hanno interessato il territorio etneo e siciliano, dalla preistoria, passando per la colonizzazione greca, per la dominazione romana, per la fase di transizione che corrisponde alla tarda antichità, con l’ occupazione bizantina dei territori e l’ occupazione araba, fino ad arrivare alla stagione normanna e alla stagione sveva, passando poi, rapidamente in rassegna, i grandi interventi urbanistici del 500, fino alla soglia della modernità. Il secondo appuntamento invece è stato incentrato sui grandi disastri del XVII° secolo, l’eruzione vulcanica del 1669, che ha lambito la città di Catania e il terremoto del 1693, che ha raso al suolo Catania e buona parte della Sicilia orientale. L’ esperto, prof. Pappalardo si è a lungo soffermato sulle dinamiche della ricostruzione, che ha proiettato Catania verso la modernità, sull’ industrializzazione della città e sulla diffusione del liberty, che proprio nel capoluogo etneo, assume delle connotazioni sociali differenti rispetto al resto d’ Europa.
Il progetto, per il liceo giarrese, voluto dalla dirigente scolastica Tiziana D’Anna, è stato curato dalla docente, prof.ssa Emilia Di Grazia, capo dipartimento Disegno e Storia dell’arte, collaborata dai docenti: Rosanna Caltabiano, Luca Cavallaro, Rosaria Mangano, Mariella Previtera, Rosamaria Sciacca e Giovanna Villari.

“Alla scoperta di Katane” è culminato dunque con una visita degli studenti, nel capoluogo etneo, al Monastero dei Benedettini, grazie ad un percorso guidato dalla cooperativa sociale Officine Culturali ed una passeggiata nelle vicinanze, visitando la chiesa di San Nicolò l’Arena, la collina di Monte Vergine, le terme di piazza Dante, il teatro greco romano, le terme della Rotonda, l’antico carcere romano, via Crociferi, piazza Stesicoro e i resti dell’anfiteatro romano.
“Il progetto -ha commentato la dirigente, Tiziana D’ Anna– ha permesso di approfondire la conoscenza dell’antica Katane, delle sue origini, della sua evoluzione e delle testimonianze archeologiche ancora presenti nel territorio di Catania. Esso -ha aggiunto la preside- ha aiutato i ragazzi a comprendere meglio l’identità storica della città, promuovendo un legame più forte con il proprio patrimonio culturale”.
“Progetti come questo – ha sottolineato la coordinatrice del progetto, la professoressa Emilia Di Grazia– rendono accessibili contenuti che spesso rimangono confinati in ambito accademico, attraverso attività pratiche, laboratori, visite guidate e percorsi didattici. Ringraziamo -ha detto- la dirigente per avere dato la possibilità ai nostri studenti di riscoprire Katane, favorendo così iniziative di turismo archeologico e storico, contribuendo allo sviluppo culturale. Inoltre tale progetto -ha concluso- ha consentito di integrare storia, archeologia, geografia, arte, letteratura e talvolta anche tecnologie digitali”.
“Il progetto Alla scoperta di Katane- ha chiosato l’esperto, il prof. Luciano Papplardo – rappresenta un passo significativo nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale della nostra città. Attraverso un percorso di ricerca, divulgazione e approfondimento dedicato all’antica Katane, intendiamo restituire alla comunità la consapevolezza delle proprie radici e dell’eredità archeologica che ancora oggi caratterizza il territorio di Catania. Alla scoperta di Katane – ha concluso l’ esperto–conferma il nostro impegno nel diffondere conoscenza e stimolare le nuove generazioni, rafforzando il legame tra cittadini e memoria storica, promuovendo anche una nuova forma di partecipazione attiva”.