L’allarme di Padre Petar Ljubičić: “Il mondo non è mai stato in guai così profondi”

EDJUGORJE-, BOSNIA-ERZEGOVINA L’ALLARME DI PADRE PETAR: “Il MONDO NON È MAI STATO IN GUAI COSI’ PROFONDI”
La Missione del Sacerdote Scelto da Mirjana per Rivelare i Segreti di Medjugorje
Padre Petar Ljubičić, il sacerdote designato dalla veggente Mirjana Dragićević-Soldo per svelare i dieci segreti affidati dalla Vergine Maria, eleva la voce in un monito che squarcia il velo sulla crisi spirituale che attanaglia l’umanità. Con occhi colmi di pietà, ricorda come la prolungata presenza della Madre Celeste in questa terra benedetta sia il grido di un mondo smarrito, privo di Dio e immerso in abissi di sofferenza.

La veggente Mirjana con Padre Petar
”La Madonna è tra noi da tanto”, confida in un’intervista che vibra di urgenza e tenerezza, ”perché vede i suoi figli incatenati in guai così profondi da non poterne uscire da soli. Ai veggenti che le chiesero il motivo della sua discesa, rispose: ‘Vedo che le persone, i miei figli, sono in grossi guai; sono venuta ad aiutarli’”. Non è solo profezia, ma un invito struggente: un sentiero luminoso verso la felicità eterna, offerto in quest’epoca di tempeste interiori.
LA CADUTA DELLA MORALE E L’OMBRA SULL’ANIMA UMANA
Padre Petar denuncia una recessione che morde non solo l’economia, ma squarcia il cuore della morale e dello spirito. ”L’immagine di Dio si oscura, e con essa quella dell’uomo”, lamenta, evocando un’epoca di insicurezza, ansia e vuoto incolmabile. La società si dissolve in una perversione profonda: ”Stiamo assistendo alla disintegrazione non solo della morale, ma della stessa struttura fisica e biologica dell’essere umano. Il demone dell’immoralità regna sovrano, mietendo il suo tributo di caos”.
Modernismo, laicità e relativismo dilagano come spiriti maligni, seminando un panico morale artefatto e un’ostilità anticristiana che erode le radici stesse della civiltà.

Medjugorje collina,panorama
L’EUROPA SMARRITA E IL DESIDERIO DI UN MONDO NUOVO
Lo sguardo del sacerdote si volge all’Europa, accusata di strappar via con mano spietata ogni traccia cristiana dalla sua eredità. Eppure, in questo smarrimento universale – dove l’uomo anela a un domani più giusto e beato – Padre Petar intravede una scintilla di speranza. ”Solo tornando a Dio potremo rinascere”, esorta con passione, ”perché l’umanità non è mai stata tanto insicura, ansiosa, peccatrice e malata. Mai i
suoi guai sono stati così grandi”.
In questo grido appassionato, un appello alla conversione: la mano materna della Vergine ci chiama dal baratro verso la luce.