San Nicola venerato il 6 dicembre dal Nord Europa alla Sicilia

Da una ricerca della scrittrice Lucia Lo Bianco”Uomo della carità si distinse per la sua generosità verso i poveri e i bisognosi.Una leggenda narra che Nicola, già vescovo, resuscitò tre bambini che un macellaio malvagio aveva ucciso e messo sotto sale per venderne la carne.
Per questi episodi san Nicola è ritenuto un santo benefattore e protettore, specialmente dei bambini.

Cattedrale di San Nicola ad Taormina
È così popolare, San Nicola, da aver ispirato persino la figura di Babbo Natale(Santa Claus che porta i doni delle feste ai bambini). Sicuramente legato ad un episodio della vita del Santo che prima di essere ordinato vescovo s’ imbatté in una famiglia nobile e ricca caduta in miseria. Il padre, che si vergognava dello stato di povertà in cui versava, decise di avviare le figlie alla prostituzione. Nicola, nascondendosi, lasciò scivolare dalla finestra dell’ abitazione dell’ uomo tre palle d’ oro, che ricorrono nell’ iconografia classica con cui viene rappresentato, grazie alle quali l’ uomo poté far sposare le figlie e risparmiare loro l’ onta della prostituzione. Le sue reliquie sono conservate a Bari e Venezia.”