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Spaghetti con cavolfiori

I cavolfiori Siciliani hanno il pregio di essere teneri, gustosi e di non produrre odori sgradevoli durante la cottura, sono ricchi di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti come gli antociani (nel viola) e il sulforafano, che hanno proprietà benefiche per la salute.
Aiutano il benessere delle ossa e dei denti, favorendo la digestione, aiutano a controllare il colesterolo e la glicemia, e hanno un’azione antinfiammatoria e antitumorale.
Le nostre nonne, consapevoli dei benefici salutistici, per ammannire questa specialità della Sicilia occidentale soffriggevano la cipolla nell’olio, aggiungevano successivamente un battuto di acciughe disiliscate, una bustina di zafferano, un cucchiaio di pinoli e i cavolfiori lessati e tagliati a pezzettini.
A piacere si può aggiungere uno spicchio d’aglio, del peperoncino e olive nere infornate, che, vi  assicuro renderanno questo piatto unico e appetitoso.
Il tegame in terracotta usato per la preparazione, con dentro gi ingredienti cotti e tenuti caldi, sarà pronto per ricevere gli spaghetti scesi dal fuoco molto al dente che mescolati al condimento, cuoceranno insieme per altri cinque minuti, quanto basta per raggiungere una cottura ottimale e a ottenere un’amalgatura compatta e cremosa, infine spolverare con pecorino stagionato e servire.
Questa ricetta uscita fuori dai nostri archivi di famiglia, non tiene conto delle diete, ma di una cultura popolare gastronomica locale; gli ingredienti utilizzati, per avere risultati ottimali, devono provenire da una produzione biologica. Buon appetito.

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Rosario Cunsolo, è stato commerciante e agente nel settore dell’elettronica di consumo per ben venticinque anni. Ha collaborato con le più importanti aziende del settore degli elettrodomestici, dell’elettronica e della telefonia, dove è stato spesse volte insignito come migliore professionista del settore. Si è sempre distinto in tutti i settori merceologici e oggi si è saputo rinnovare diventando consulente e intermediario assicurativo. Nel 1995, ha fondato la prima associazione Antiracket a Paternò (CT) denominata A.P.A.A. la quale operò con successo nel territorio. A novembre del 2011, prese la presidenza dell’Associazione Antiracket Antiusura “Alfredo Agosta” del sistema Confcommercio a Paternò dove con la stessa professionalità ha saputo essere una guida per tutti, verso la legalità. Alla fine del 2012, ha dato le dimissioni dalla “Alfredo Agosta” e da subito, ha formato una squadra di professionisti che hanno dato alla luce il 19/03/2013 alla nuova Associazione Antiracket Antiusura “Libera Impresa” ONLUS. La nuova formazione è composta da professionisti e imprenditori che hanno saputo dire No al Racket.
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