“Alla scoperta del Katane”,si è svolto il secondo incontro al Liceo Leonardo di Giarre

“ALLA SCOPERTA DI KATANE”
AL CENTRO DEL SECONDO INCONTRO I CATACLISMI DEL XVII SECOLO E LA RICOSTRUZIONE DI CATANIA
Il liceo “Leonardo” di Giarre, in qualità di partner dell’ ambizioso progetto “Alla scoperta di Katane”, promosso dall’ assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, ha ospitato all’ interno dell’aula magna, il secondo incontro con il relatore prof. Luciano Pappalardo, esperto esterno in beni culturali e paesaggistici, proposto dalla Formazione Sicilia Ets, per la realizzazione del progetto in questione, nato grazie ad un protocollo d’intesa tra: Formazione Sicilia ETS in qualità di ente promotore; fondazione Accademia del Sapere Digitale, il comune di Giarre e l’I.i.s “Leonardo”, come partner di supporto.
Il progetto, per il liceo giarrese, voluto dalla dirigente scolastica Tiziana D’Anna, è stato curato dalla docente, prof.ssa Emilia Di Grazia, capo dipartimento Disegno e Storia dell’arte, collaborata dalle docenti: Rosanna Caltabiano, Rosaria Mangano e Mariella Previtera.
Gli studenti delle classi coinvolte ovvero: 3E, 3G,3L,4B,4G,4L, hanno partecipato all’ incontro, con vivo interesse e grande attenzione, interagendo con l’esperto formulando domande mirate, che hanno vivacizzato l’ultima parte dell’incontro.

Il secondo incontro è stato incentrato sui grandi disastri del XVII° secolo, l’eruzione vulcanica del 1669, che ha lambito la città di Catania e il terremoto del 1693, che ha raso al suolo Catania e buona parte della Sicilia orientale. L’ esperto si è a lungo soffermato sulle dinamiche della ricostruzione, che avrebbe proiettato Catania verso la modernità, sull’ industrializzazione della città e sulla diffusione del liberty, che proprio nel capoluogo etneo assume delle connotazioni sociali differenti rispetto al resto d’ Europa. Si è cercato di sfruttare l’occasione per diffondere tra le giovani generazioni la consapevolezza per quanto concerne i rischi insiti nel territorio, altamente sismico e vulcanico.

“Il focus odierno- ha commentato il prof. Pappalardo- si basa sui grandi disastri che hanno interessato Catania e la Sicilia orientale, durante il 17°secolo, approfondendo le dinamiche della ricostruzione della città. Abbiamo analizzato- ha aggiunto- un fenomeno peculiare che ha interessato Catania, molto ben caratterizzato dal punto di vista sociologico, vale a dire la diffusione del liberty.

Trattandosi di fenomeni naturali- ha concluso- ho cercato di individuare le cause, trasmettendo agli studenti un briciolo di consapevolezza, per quanto concerne i rischi connessi ad un territorio sismico e vulcanico del nostro territorio.