Giarre, la commedia “Tuoni fulmini e saette” accende la scena al Teatro Garibaldi

“TUONI FULMINI E SAETTE” LA COMMEDIA DIRETTA DA ALDO MANGIU’ ACCENDE LA SCENA AL TEATRO GARIBALDI
Si è alzato, il sipario tra applausi e fragorose risate, su “Tuoni, fulmini e saette”, una pièce brillante, frizzante e carica di energia, capace di fondere la comicità tradizionale italiana, con un ritmo moderno e incalzante. La commedia, un classico del vaudeville francese, tratta dalla commedia “Cuop de foudre”, che narra il tradizionale intreccio di ruoli, capaci di creare situazioni esilaranti, ha inaugurato la nuova stagione teatrale, 2025-2026, della Compagnia Jonica.

Sotto l’attenta regia di Aldo Mangiù, il testo racconta le vicende di una famiglia alle prese con un’improvvisa tempesta, meteorologica e sentimentale, che travolge la loro tranquilla quotidianità. Tra malintesi, gelosie e situazioni paradossali, i personaggi si ritrovano a fare i conti con sé stessi e con gli altri, scoprendo che, a volte, dietro un “tuono di marzo”, si nasconde solo il bisogno di essere ascoltati.
La commedia, vivacizzata da un carosello di personaggi che colorano la vicenda, è attraversata da una storia d’ amore romantica, che ha il suo lieto fine. Le storie del lazzarone truffatore, la coppietta che vuole sposarsi, il giovane orfano disperato alla ricerca dei suoi genitori, l’anziano gaudente in cerca di nuove avventure sentimentali, sono il riflesso di un’umanità che si muove, come se stesse recitando un copione che non conosce, ma il cui lieto fine è d’ obbligo, dove ogni personaggio trova la sua giusta collocazione, perché tutti vivano felici e contenti.

Gli attori, tra cui lo stesso Aldo Mangiù nel ruolo di Turi, Salvo De Luca, nei panni di Nicolino, Tina Leonardi con il personaggio di Sofia Borzì, Orazio Nicotra, in quello di Saverio Borzì, Simona Panarello, in scena Giulietta, Simone Coco, nel ruolo di Mimì, Giovanni Spada interprete del cavalier Teodoro Morzella, Marco Silvestro nei panni di Alfonso Tricoli, Arianna Galeano nel ruolo di Marietta, Katia Leonardi, new entry della compagnia, interprete di Rosetta e Gioacchino Santitto, con il personaggio Giovanni, hanno dato vita a interpretazioni vivaci e spontanee, sostenute da una scenografia essenziale, ma d’effetto, che ha ricreato un’atmosfera domestica in continuo movimento ed evoluzione. I dialoghi serrati e le trovate sceniche hanno mantenuto alto il ritmo dall’inizio alla fine, regalando momenti di autentico divertimento.

Accolta con entusiasmo dal pubblico, “Tuoni, fulmini e saette” conferma la vitalità del teatro comico contemporaneo, dimostrando che la risata, quando è intelligente e ben costruita, rimane una delle forme d’arte più efficaci per raccontare le tempeste della vita quotidiana.
Prossimo spettacolo in programma, “Uomini sull’ orlo di una crisi di nervi”, il 13 e 14 dicembre, al teatro Garibaldi, per la regia di Rosario Minardi.