A Santa Venerina si è svolto il Premio “G. Pappalardo”conferito alla memoria del cav. Rosario Giuffrida

Davanti ad una sala stracolma di pubblico,nei locali della Casa del Vendemmiatore di Santa Venerina ,si è svolta la IV Edizione del Premio “Giovanni Pappalardo”, istituito per ricordare la figura di un uomo profondamente amato e stimato per il suo impegno umano e sociale verso la comunità. Il riconoscimento, fortemente voluto dal figlio Sebastiano Pappalardo mira a mantenere viva la memoria e i valori di dedizione, servizio e amore per il territorio che hanno contraddistinto la sua azione di medico e di politico.


I relatori della giornata
L’edizione 2025 del Premio è stata conferita alla memoria del Cav. Rosario Giuffrida, per il suo esempio di integrità, spirito di servizio e legame autentico con la comunità. Il premio è stato consegnato al nipote Prof. Antonino Mangano Giuffrida da Manuela Ester Pappalardo . La cerimonia di consegna del premio è avvenuta alla presenza dei figli Sebastiano ed Enrico ,dei nipoti Manuela, Nanny e Erika , delle autorità locali e della cittadinanza, in un momento di ricordo e condivisione dedicato ai valori che uniscono e fanno crescere la comunità.

Antonino Mangano Giuffrida riceve il Premio
La serata è stata condotta da Rosario Sorace , direttore del nostro giornale , e coordinata da Giovanni Vecchio ,presidente onorario dell’Associazione Sto.Cu.Svi.T, organizzata da suddetta associazione in sinergia della Proloco di Santa Venerina. Ha portato i saluti istituzionali del Comune l’assessore alla cultura Rosario Di Maria, che ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento annuale per ricordare una grande figura della storia della comunità locale. Ha preso la parola Enrico Pappalardo , figlio di Giovanni che con parole commosse ha rievocato suo padre e fatti della vita del premiato.

Antonino Mangano Giuffrida
Sebastiano Pappalardo, ideatore del Premio, ha manifestato la sua determinazione nel dare continuità a questo iniziativa che non ha carattere politico ,bensì giova a tutti per riflettere sulla vita civile e sulla memoria del passato, non solo dell’amato padre ma anche sulla dimensione umana del territorio. Bisogna ricordare che l’ originalità di questo evento consiste anche nel mettere in evidenza il fatto unico e raro di tre persone,Giovanni,Sebastiano ed Enrico Pappalardo, che in epoche diverse hanno ricoperto la carica di sindaco nel Comune di Santa Venerina.



Giovanni, Sebastiano e Enrico Pappalardo, sindaci in epoche diverse
È una coincidenza che non può passare inosservata ai più, a testimonianza della passione e dell’impegno di questa famiglia in favore della comunità locale. Il poeta Giovanni Grasso ha reso omaggio al compianto sindaco Pappalardo con la lettura in lingua dialettale di una poesia a lui dedicata
Giovanni Vecchio ha illustrato in modo puntuale e approfondito la figura del Cav. Rosario Giuffrida,laborioso imprenditore e titolare di una distilleria che ha avuto una grande storia, e,poi,anche Sindaco nel 1946, anni in cui contribuì alla rinascita di Santa Venerina dalle distruzioni della guerra. ” Il cav.Giuffrida è stato un uomo di nobili virtù umane e civiche e merita questo riconoscimento per il suo legame ideale con Giovanni Pappalardo “.

Pubblico delle grandi occasioni nella Casa del Vendemmiatore
Le letture sono state curate dalla sottoscritta mentre Gesuele Sciacca e Daniela Greco hanno eseguito due intermezzi musicali molto apprezzati.
