Interessante convegno a Milo sul tema “Autonomie ieri e oggi.Campanili e campanilismi”

Si è celebrato per tre giornate il 70 anniversario dell’autonomia comunale di Milo e i festeggiamenti hanno dato vita alla realizzazione di un ricco programma di iniziative e manifestazioni.


Giorno 26 settembre è inaugurata una Mostra fotografica sulla storia di Milo e dopo Paolo Sessa ha presentato il suo ultimo libro “Milo e la Contea di Mascali.Dal priorato all’autonomia”.
Sabato 27 settembre si è svolto un interessante convegno dal titolo ” Autonomie di ieri e di oggi. Campanilismo e Campanile” che ha visto la partecipazione di autorevoli relatori.

A.Cosentino, P.Sessa,A.Messina e S.Ando’
Ha aperto i lavori il sindaco di Milo Alfio Cosentino che ha ricordato” l’importanza di questi festeggiamenti che confermano il ruolo culturale e turistico di Milo nel territorio”. Il sindaco ha voluto ringraziare i vari relatori presenti e tutti coloro che hanno consentito una buona riuscita dei festeggiamenti. Hanno portato i saluti i primi cittadini di Linguaglossa Luca Stagnitta, di Zafferana Etnea Salvo Russo, di Mascali Luigi Messina e il vice sindaco di Fiumefreddo di Sicilia Alfio Vassallo.Sono intervenuti anche il presidente della Proloco locale Alfredo Cavallaro, la vice sindaco Maria Concetta Cantarella e il presidente del consiglio comunale Antonio Arcidiacono.

Luca Stagnitta

Luigi Messina

Salvo Russo
Ha preso la parola Paolo Sessa , che ha sottolineato che “settant’anni di autonomia sono un avvenimento importante per un Comune che è diventato ogni anno sempre più rilevante per capire la propria storia. Milo è un luogo ambito da tante persone che amano questo posto sotto il profilo ambientale e turistico” .”Ritengo che ogni dieci anni bisogna dedicare sempre un compleanno al proprio paese”.
Dopo è intervenuto Salvo Andò il quale si è soffermato diffusamente e approfonditamente sul senso e significato dell’autonomia alla luce delle riforme che si sono succedute dal dopoguerra sino ai nostri giorni. L’ex ministro ha rilevato i rischi che derivano dall’adozione della riforma sull’autonomia differenziata che rischiano di spaccare l’Italia affermando che ” l’autonomia rappresenta la forma più evoluta di autogoverno e queste celebrazioni servono ad una comunità per misurare il progresso compiuto,le sfide che sono state vinte e per rilanciare le ambizioni attraverso le quali una comunità punta a raggiungere nuove conquiste”. Ha concluso l’assessore regionale alle autonomie locali Andrea Messina che ha manifestato la sua soddisfazione per essere a Milo in questo appuntamento e ha riconfermato il suo impegno e della Regione Siciliana per essere vicino ai bisogni sociali delle comunità montane che necessitano di supporto e sostegno. Andrea Messina ha detto che riforma dell’autonomia differenziata non si realizzerà sino a quando non si fa chiarezza sulle dotazioni finanziarie a favore delle aree più svantaggiate del Paese e soprattutto si deve garantire il rispetto dei Lea( Livelli essenziali di assistenza) nella sanità.
